Un’Ora Solare gelata con Amelio Mazzella su TV2000
Il Presepe di Ghiaccio più grande d’Italia a Gaeta fino al 14 gennaio 2024
Inaugurato, a Gaeta, il Presepio Marinaro animato dell’Associazione Culturale “Gaeta e il Mare”
Inaugurata l'8ª edizione del Villaggio Incantato di Babbo Natale a Gaeta
Balletto natalizio ispirato a
Carlo Bernari, una cerimonia per celebrare la sua figura di artista e di uomo
Il Sindaco Leccese accoglie in comune una scolaresca di Frontignan, comune gemellato con Gaeta
Il nuovo Palasport di Via Venezia diventa realtà!
Gaeta in salute. Sanità e territorio, una sinergia indispensabile. Breast Unit: una sanità al femminile
Porte aperte a Santa Lucia!
Al via la VIII edizione del Festivaldeigiovani® - Studenti da tutt'Italia per confrontarsi sul presente e sul futuro
A Gaeta arriva EasyPark: l’app per la sosta più diffusa in Italia
  • 1
  • 2
  • 3

“Goliarda Sapienza. La mia Goliarda”, sabato 27 gennaio la presentazione del libro del professor Ruggiero Di Lollo

Condividi

Gaeta, 24 gennaio 2024 – Sabato 27 gennaio, alle 17:00, il Grand Hotel “Villa Irlanda” (Lungomare Caboto, 6) ospiterà la presentazione del libro “Goliarda Sapienza. La mia Goliarda”, di Ruggiero Di Lollo, edito da Caramanica Editore.

Un ricordo affettuoso di una grande amicizia nata negli anni ’70, tra l’autore – per tanti anni professore di storia dell’arte al Liceo scientifico “Enrico Fermi” di Gaeta, pittore e scultore -, la scrittrice e suo marito Angelo Pellegrino, quando la coppia iniziò a frequentare Gaeta, vivendo a stretto contatto, condividendo la scoperta della città, dei borghi limitrofi e delle isole di Ponza e Palmarola. Insieme hanno formato un terzetto inseparabile, e Di Lollo, unico testimone di viaggi, aneddoti e avventure, ha scritto queste pagine arricchendole con una raccolta di foto del suo archivio, per far conoscere più da vicino a tutti Goliarda Sapienza.

Sarà un appuntamento emozionante, per ascoltare i ricordi delle persone che l’hanno conosciuta, anche proprio grazie a Ruggiero Di Lollo, per il quale, come ha sottolineato più volte, l’amicizia con Goliarda è stata “il regalo più bello che Angelo mi ha fatto negli anni ’70, uno dei più belli della mia vita, ed io ti ho regalato agli amici”.

«Il tempo trascorso a cucinare insieme – si legge nell’opera – era silenzioso e delizioso, scherzavamo dicendo: “Abbiamo aperto il convento, Sorella Goliarda, Fratello Angelo e Fratello Ruggiero”. Lei era atea. La cucina era un’altra sua passione e con pochi ingredienti preparava colazioni da ricordare; indimenticabile la pasta con le sarde per una cena a casa sua. Le cene erano i momenti per presentarle nuove persone. Durante le passeggiate, improvvisamente tirava fuori dalla sacca di lana un taccuino e si metteva a scrivere. Il mare era il suo elemento e preferiva bagnarsi alla spiaggia di Fontania a Gaeta».

Goliarda Sapienza, le cui opere sono pubblicate in decine di Paesi nel mondo, riposa nel cimitero di Gaeta, nella città che ha tanto amato e che le ha dedicato una romantica piazzetta con panchine a forma di libro. A breve, sarà trasmessa su Sky la programmazione dell’adattamento televisivo del suo celebre romanzo “L’arte della gioia”, con la regia di Valeria Golino e la presenza nel cast di Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi.

Visualizzazioni: 306