Tumore al seno, al via la VII edizione della campagna “La Prevenzione è il nostro Capolavoro”

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Roma, 22 settembre 2026 – Si accendono i riflettori sulla prevenzione dei tumori del seno con la settima edizione della campagna nazionale “La Prevenzione è il nostro Capolavoro”, promossa da Komen Italia in occasione del mese internazionale di sensibilizzazione dedicato al tumore al seno. L’iniziativa, realizzata insieme al Ministero della Cultura e, per la prima volta, anche al Ministero della Salute, punta a rafforzare la cultura della prevenzione e a favorire l’accesso agli screening su tutto il territorio nazionale.

L’avvio ufficiale della campagna è previsto questa sera alle ore 20 con una cerimonia al Tempio di Venere, a Roma, che culminerà con la tradizionale illuminazione in rosa del Colosseo. Per l’occasione saranno illuminate anche le sedi del Ministero della Cultura e del Ministero della Salute. Un gesto simbolico che quest’anno sarà accompagnato da una pedalata collettiva: l’energia generata dalle biciclette utilizzate dalle Donne in Rosa di Komen Italia e dai rappresentanti delle istituzioni contribuirà simbolicamente all’accensione delle luci rosa.

Prevenzione fondamentale contro una malattia ancora molto diffusa

Nonostante i progressi della medicina, il tumore al seno continua a rappresentare la neoplasia più frequente tra le donne. In Italia si registrano ogni anno circa 56 mila nuove diagnosi. Gli specialisti ricordano come la prevenzione rimanga l’arma più efficace per contrastare la malattia.

La prevenzione primaria, attraverso stili di vita sani e corretti, può contribuire a ridurre significativamente il numero dei casi. La prevenzione secondaria, basata su mammografie ed ecografie eseguite con regolarità secondo età e indicazioni mediche, permette invece di individuare il tumore nelle fasi iniziali, quando le possibilità di guarigione possono superare il 90%. Importante anche la prevenzione terziaria, che aiuta le donne già colpite dalla malattia a ridurre il rischio di recidive.

Oltre agli effetti sulla salute, la diagnosi precoce produce benefici anche dal punto di vista economico, poiché il costo delle cure per un tumore diagnosticato in fase iniziale è notevolmente inferiore rispetto a quello di una patologia individuata in fase avanzata.

Quarantanove giorni di attività in tutta Italia

La campagna si svilupperà per 49 giorni e coinvolgerà oltre 100 città italiane attraverso iniziative di prevenzione, informazione e raccolta fondi.

Sono previste sei tappe settimanali che attraverseranno l’Italia da nord a sud, con eventi a Milano e Brescia, Parma, L’Aquila, Salerno, Taranto e Reggio Calabria.

Il programma comprende inoltre quattro Race for the Cure in calendario a Brescia, Matera, Napoli e Pescara, oltre a 96 Walk for the Cure organizzate in nove regioni italiane.

A queste si aggiungeranno 36 manifestazioni sportive e culturali dedicate alla sensibilizzazione dei cittadini e al sostegno delle attività di prevenzione.

Screening gratuiti per le donne più fragili

Uno degli obiettivi principali dell’edizione 2026 è raggiungere le donne che, per motivi sociali, economici o personali, hanno maggiori difficoltà ad accedere ai controlli preventivi.

Durante ciascuna tappa le Unità Mobili della Carovana della Prevenzione offriranno gratuitamente mammografie, ecografie mammarie, visite senologiche e consulenze specialistiche.

I programmi saranno rivolti in particolare a:

  • donne detenute coinvolte nel progetto Inside Out;
  • donne over 74 che non rientrano più nei programmi regionali di screening;
  • mamme caregiver impegnate nell’assistenza di figli con disabilità;
  • donne che vivono situazioni di fragilità economica e sociale;
  • religiose.

Complessivamente, nel corso della campagna, oltre 6.000 donne potranno usufruire gratuitamente di servizi di diagnosi precoce.

I Villaggi della Salute nelle piazze italiane

Dal venerdì alla domenica le città coinvolte ospiteranno i Villaggi della Salute, spazi aperti al pubblico dedicati alla prevenzione e al benessere.

I cittadini potranno partecipare ad attività sportive, lezioni di fitness, incontri sull’alimentazione sana, laboratori dedicati al benessere psicologico, appuntamenti sulle terapie integrate e momenti di divulgazione scientifica.

Particolare attenzione sarà riservata anche agli studenti delle scuole secondarie, coinvolti in iniziative educative sui corretti stili di vita e sull’importanza della prevenzione.

Cultura e prevenzione: musei illuminati di rosa

Il Ministero della Cultura parteciperà attivamente all’iniziativa illuminando di rosa alcuni tra i più importanti luoghi della cultura italiana.

Tra questi figurano la Pinacoteca di Brera, il Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, il Museo Nazionale d’Abruzzo, i Parchi Archeologici di Paestum e Velia, il Castello di Taranto, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Colosseo.

Parallelamente sarà promossa una raccolta fondi che consentirà ai sostenitori della campagna di accedere gratuitamente a 176 musei statali distribuiti sull’intero territorio nazionale.

Sport, spettacolo e media in prima linea

La campagna potrà contare anche sul coinvolgimento di numerosi partner del mondo dello sport, della televisione e della cultura.

Tra gli appuntamenti più significativi figurano le quattro Race for the Cure programmate tra settembre e ottobre, la presenza del messaggio di prevenzione durante eventi sportivi nazionali e il sostegno di diverse federazioni sportive.

Anche televisioni, radio, piattaforme digitali e personalità del mondo dello spettacolo contribuiranno alla diffusione del messaggio, invitando il pubblico a indossare il Ribbon Rosa, simbolo internazionale della lotta ai tumori del seno.

Il gran finale nell’Arena del Colosseo

La conclusione della campagna è prevista per il 9 novembre, quando l’Arena del Colosseo ospiterà una cerimonia finale dedicata alla presentazione dei risultati ottenuti e alla rendicontazione delle attività realizzate durante le settimane di sensibilizzazione.

I fondi raccolti saranno destinati allo sviluppo di nuovi programmi permanenti di prevenzione e assistenza sul territorio, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure e promuovere una sempre maggiore cultura della salute.

Fonte: Il mese internazionale di sensibilizzazione sui tumori del seno | Komen Italia

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a cura di: Maria Vaudo