Support Not Stigma: unisciti all’8ª edizione del #WorldGODay il 20 settembre!
Il 20 settembre 2026 il mondo celebrerà l’ottava edizione del World Gynecologic Oncology Day (World GO Day). L’iniziativa, lanciata da ESGO ENGAGe nel 2019, nasce per sostenere oltre 3 milioni di donne che vivono con un tumore ginecologico, un insieme di neoplasie che originano dagli organi riproduttivi e comprendono carcinoma ovarico, tumore dell’utero/endometrio, tumore della cervice, tumore della vagina e tumore della vulva, oltre a forme rare. Ogni anno si registrano più di 1 milione di nuove diagnosi, e secondo le proiezioni di Globocan Cancer Tomorrow, questo numero è destinato a superare i 2 milioni entro il 2050 (con incrementi che vanno dal 38% per l’endometrio al 77% per la vagina). Solo un miglioramento della consapevolezza globale e un cambiamento nelle politiche sanitarie e nella gestione della malattia possono aiutare ad affrontare questa sfida.
Per questo motivo, il 20 settembre, PAGs (Patient Advocacy Groups), pazienti, caregiver, medici, ricercatori, aziende e istituzioni sono invitati a celebrare insieme a ESGO ed ENGAGe il World GO Day per contribuire al cambiamento. In tutto il mondo vengono organizzate attività sportive, incontri pubblici, webinar, conferenze, eventi ospedalieri, interviste con esperti, testimonianze di pazienti e molte altre iniziative per diffondere informazioni sui sintomi, i fattori di rischio, le cure, la prevenzione e lo screening dei tumori ginecologici.
Il tema di quest’anno, Support Not Stigma, è un invito ad andare oltre la semplice consapevolezza del problema e a costruire attivamente sistemi di supporto per le donne colpite da tumori ginecologici. La salute femminile è stata storicamente poco prioritaria. Ancora oggi, la salute ginecologica è poco discussa. Il corpo femminile e gli organi riproduttivi sono spesso stigmatizzati e considerati “tabù”.
Lo stigma, definito come “un insieme di credenze negative e spesso ingiuste che una società o un gruppo di persone ha riguardo a qualcosa”, è qualcosa che tutti i pazienti oncologici possono sperimentare, ma che — a causa di fattori sociali e culturali come misoginia, ageismo o tabù legati agli organi riproduttivi — può colpire in modo ancora più frequente le pazienti con tumori ovarici, uterini/endometriali, cervicali, vaginali o vulvari.
Molte persone vengono educate a minimizzare o nascondere i segni e i sintomi dei tumori ginecologici per non creare disagio agli altri. Questo può portare a diagnosi tardive, purtroppo associate a esiti peggiori in termini di sopravvivenza e trattamenti. Pazienti e caregiver riportano spesso sentimenti di isolamento o mancanza di supporto, anche all’interno di relazioni prima solide. Depressione e stress possono inoltre influire negativamente sulla risposta alle terapie oncologiche.
Ci sono però più ragioni che mai per essere fiduciosi. Diffondendo consapevolezza sull’importanza di conoscere i fattori di rischio e riconoscere i segnali e sintomi dei tumori ginecologici, possiamo ridurre lo stigma passo dopo passo. Promuovendo la prevenzione, dai vaccini anti-HPV agli stili di vita salutari, riduciamo il rischio per le generazioni future. E ascoltando le storie delle pazienti, costruiamo un mondo in cui tutte possano sentirsi viste e sostenute.
Per ulteriori informazioni, visita: https://www.worldgoday.org/support-not-stigma/
L’obiettivo di questa edizione del World Gynecologic Oncology Day è superare l’impatto del 2025, che ha visto la partecipazione di 45 Paesi, 117 PAGs e l’organizzazione di 126 attività. Insieme possiamo vincere.
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Support Not Stigma: join the 8th #WorldGODay on September 20!
On September 20, 2026, the World will celebrate the 8th World Gynecologic Oncology Day (World GO Day). Launched by ESGO ENGAGe in 2019 to support the more than 3 million women living with a gynecological cancer, a set of cancers originating in the reproductive organs that includes ovarian cancer, uterine/endometrial/womb cancer, cervical cancer, vaginal cancer, and vulvar cancer, as well as rare cancer types. There are more than 1 million newly diagnosed every year, and this figure, according to Globocan Cancer Tomorrow, is due to rise to more than 2 million by 2050 (with increases varying from 38% for endometrium to 77% for vagina). Only an improvement in global awareness and a change in health policies and disease management can help to face this challenge.
Therefore, on September 20th, PAGs (Patient Advocacy Groups), patients, caregivers, doctors, researchers, companies, and institutions are invited to celebrate together with ESGO and ENGAGe this World GO Day to contribute to the change. Sport activities, public talks, webinars, conferences, hospital events and interviews with experts, patient stories sharing and many other activities are organized worldwide to spread information all over the world about gynecological cancer symptoms, risks, care, cancer prevention, and screening.
This year, the theme is Support Not Stigma — a call to move beyond awareness of the problem and actively build systems of support for women affected by gynaecological cancers. Women’s health has historically been less prioritised. Even today, gynaecologic health is not talked about enough. Female reproductive systems and female-presenting bodies are stigmatised and often seen as ‘taboo’.
Stigma, defined as “a set of negative and often unfair beliefs that a society or group of people have about something,” is something that all cancer patients may face, but due to societal and cultural factors including misogyny, ageism, or taboos about discussing reproductive organs, may be even more frequently endured by patients diagnosed with ovarian, uterine/endometrial, cervical, vaginal, or vulvar cancer.
Much too often, many are taught to dismiss or even hide the signs and symptoms of gynaecologic cancer for the comfort of others. This can result in later diagnoses which, unfortunately, are linked to worse survival and treatment outcomes. Patients and their caregivers often report feeling unsupported or alienated, even within previously supportive relationships. Depression and stress may also contribute to poorer response to cancer treatment.
But there are more reasons than ever to be hopeful. By building awareness about the importance of knowing risk factors and identifying signs and symptoms of gynaecologic cancers, we can reduce stigma bit by bit. By educating about cancer prevention — from HPV vaccines to positive lifestyle changes — we are reducing risk for the next generation. And by listening to patient stories, we are creating a world where all of us can be seen and supported.
For more information on this topic, please visit https://www.worldgoday.org/support-not-stigma/
The aim and hope for this year’s World Gynecologic Oncology Day is to surpass the impact of 2025, which had 45 countries and 117 PAGs involved, and 126 activities organised. All together we can win.
Comunicato ufficiale: World-GO-Day_Press_Release_2026
Visualizzazioni: 190a cura di: Maria Vaudo

