Riapre il Mausoleo di Lucio Munazio Planco: nuovo servizio navetta e un progetto che rilancia il turismo culturale
Gaeta ritrova uno dei suoi simboli più antichi e identitari. Dopo un accurato intervento di restauro, il Mausoleo di Lucio Munazio Planco torna finalmente accessibile al pubblico, riportando alla luce la maestosa struttura circolare del I secolo a.C. che svetta a 160 metri di altezza sul Monte Orlando, punto panoramico tra i più suggestivi del territorio.
Il restauro, condotto con un approccio scientifico e rispettoso dell’opera reticolata originale, ha permesso di preservare l’integrità del monumento e di valorizzarlo nel suo contesto paesaggistico e storico. Un risultato che segna una tappa fondamentale per la promozione del turismo culturale locale, frutto della collaborazione tra Comune di Gaeta e Ministero della Cultura.
Per favorire l’accesso al sito, nei mesi di luglio, agosto e settembre 2026 sarà attivo un servizio di navetta turistica nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Le corse collegheranno il centro cittadino al promontorio nelle fasce orarie 9:00–13:00 e 17:00–20:00, con partenza da via Lucio Munazio Planco, nei pressi del Bar Chiar di Luna. Il costo del biglietto è di 2 euro. Gli amanti delle passeggiate potranno invece raggiungere il Mausoleo a piedi, seguendo i sentieri segnalati che attraversano il Parco Regionale di Monte Orlando.
Per informazioni e prenotazioni sono disponibili il numero 320 0380413 e la mail info@prolocogaeta.it.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Cristian Leccese, che ha definito la riapertura «un’emozione immensa e un vero atto d’amore verso la nostra storia». Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto rappresenti «un rilancio culturale che posiziona Gaeta tra i protagonisti nazionali», ringraziando la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la Regione Lazio, il Consorzio MAM per il servizio navetta, la Pro Loco, l’associazione Sogni e Spade e l’Ente Parco Riviera di Ulisse. «Insieme abbiamo reso accessibile a tutti un gioiello senza tempo», ha concluso.
Visualizzazioni: 110a cura di: Maria Vaudo

