Premio SICO 2026 al team del Gemelli per lo studio sulla ARC Technique nella chirurgia conservativa del seno
Il lavoro presentato al XLVI Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Oncologica di Milano e illustrato dal chirurgo senologo Sabatino D’Archi è stato premiato come migliore comunicazione orale. Lo studio sarà inoltre pubblicato sulla rivista internazionale Surgery.
Importante riconoscimento scientifico per il gruppo della Chirurgia Senologica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma. In occasione del XLVI Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Oncologica (SICO), svoltosi a Milano dal 29 al 31 ottobre, il lavoro dedicato alla “ARC Technique” ha ricevuto il Premio SICO 2026 per la migliore comunicazione orale.
Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito di uno dei più importanti appuntamenti nazionali dedicati alla chirurgia oncologica, che quest’anno ha avuto come tema “Milestones Shaping a Translational and Multidisciplinary Future”, un percorso di riflessione sul futuro della cura dei tumori, sempre più orientato all’integrazione tra competenze specialistiche, innovazione tecnologica e ricerca traslazionale.
Lo studio, intitolato “The Arc Technique: A Novel Extracorporeal Quadrantectomy for Precise Margin Control and Optimal Cosmetic Outcomes. Surgical Technique and Preliminary Experience”, è stato realizzato dall’équipe del Gemelli con primo autore e relatore Sabatino D’Archi, insieme ai coautori B. Carnassale, L. Scardina, M. Silenzi, F. De Lauretis, E. Di Guglielmo, A.M. Sanchez, L. Urciuolo, A. Franco, F. Moschella, A. Di Leone, S. Magno, C. Accetta e G. Franceschini.

Premio SICO 2026 assegnato al gruppo di ricerca della Chirurgia Senologica del Policlinico Gemelli IRCCS.
La ricerca propone una variante della quadrantectomia mammaria tradizionale, denominata ARC Technique, sviluppata con l’obiettivo di migliorare l’accesso al tumore, aumentare la precisione della resezione chirurgica e preservare una maggiore quantità di tessuto sano.
Secondo quanto riferito da Sabatino D’Archi, nei casi selezionati questo approccio consentirebbe di ottenere una migliore conservazione del tessuto mammario e risultati estetici più favorevoli, associati a una riduzione delle complicanze post-operatorie.
A rendere ancora più significativo il riconoscimento ottenuto è l’accettazione del lavoro per la pubblicazione sulla rivista internazionale Surgery, tra le principali pubblicazioni scientifiche del settore chirurgico.
Il Congresso SICO 2026 ha dedicato ampio spazio ai temi che stanno trasformando la chirurgia oncologica moderna: ricerca multidisciplinare, medicina di precisione, innovazione tecnologica, chirurgia mini-invasiva e robotica, intelligenza artificiale e valorizzazione delle nuove generazioni di chirurghi e ricercatori. Un contesto nel quale il lavoro sviluppato dal team del Gemelli si inserisce pienamente, con l’obiettivo di migliorare gli esiti clinici e la qualità della vita delle pazienti.
Attraverso un messaggio diffuso sui social, D’Archi ha condiviso il risultato ringraziando l’intera équipe della Chirurgia Senologica del Policlinico Gemelli, sottolineando come il premio sia il frutto del lavoro quotidiano, della collaborazione multidisciplinare e del contributo di tutti i professionisti coinvolti nel progetto.
Il riconoscimento assegnato dalla Società Italiana di Chirurgia Oncologica premia dunque non soltanto una comunicazione scientifica di alto livello, ma anche l’impegno di un gruppo di ricerca che continua a investire nello sviluppo di tecniche innovative volte a coniugare efficacia oncologica, precisione chirurgica e attenzione alla qualità di vita delle pazienti.
Visualizzazioni: 187a cura di: Maria Vaudo

