Porticato Gaetano, XXXVII edizione: ha vinto Salvatore Quinto
Si è chiusa sotto il segno dell’eccellenza e della partecipazione la XXXVII edizione del Porticato Gaetano, la storica rassegna nata nel 1958 che, ancora una volta, ha trasformato la Pinacoteca Comunale “Antonio Sapone” nel cuore pulsante della creatività pontina. Sostenuta con convinzione dal Comune di Gaeta e coordinata dall’Associazione Culturale Novecento, l’edizione appena conclusa ha esplorato il complesso tema del “Consumo”, una traccia che ha saputo stimolare la riflessione di cento partecipanti, offrendo ai visitatori uno spaccato vivido e quanto mai attuale della sensibilità estetica contemporanea. La cerimonia di premiazione si è aperta con un sentito omaggio alla memoria di Francesco Paolo Martelli, scomparso solo un mese fa. Martelli tra i decani dei pittori pontini, ha avuto sempre una forte simpatia per Gaeta, per la Pinacoteca e per il Porticato che ha vinto nel 2011. Era in programma una sua mostra in quegli spazi, purtroppo la malattia lo ha impedito. Artista eclettico e generoso, ha cantato a modo suo l’Agro pontino con l’amore di un figlio riconoscente. La sua pittura piena di energia vitale e di luce mediterranea rimarrà a ricordarcelo. A portare i saluti dell’amministrazione è stata la Vicesindaco Gianna Conte, che ha voluto sottolineare non solo il prestigio della kermesse, ma il suo ruolo sociale e identitario:
“Il Porticato Gaetano non è solo una mostra, è un’istituzione che cammina di pari passo con la storia della nostra città. Vedere cento artisti confrontarsi su un tema così attuale come il consumo dimostra che Gaeta è un laboratorio culturale permanente.
Come Amministrazione, siamo orgogliosi di sostenere una realtà che sa rinnovarsi senza tradire le radici del 1958. Il nostro impegno è far sì che l’arte non resti chiusa tra le pareti di una galleria, ma diventi uno strumento di cittadinanza attiva. Per questo, il passaggio del testimone alle scuole è fondamentale: vogliamo che i giovani imparino a leggere il mondo attraverso la bellezza e il pensiero critico.” Il bilancio critico è stato affidato al professor Marcello Carlino, Presidente del Comitato Organizzatore, il quale ha sottolineato l’alto valore delle opere in concorso prima di svelare la suggestiva traccia che guiderà la prossima edizione: “Nuvole”. Un momento di particolare intensità poetica è stato inoltre offerto dalla scrittrice Sandra Cervone, che ha arricchito la mattinata con la lettura di un componimento di Pier Paolo Pasolini. Pima di passare alla proclamazione delle dieci opere finaliste e decretare quella vincitrice di questa XXXVII edizione, è stato omaggiato col “Premio alla carriera” un personaggio del nostro territorio che merita considerazione per il suo lavoro di artista e architetto ma anche per la gentilezza e la pacatezza della persona: Giuseppe ‘de Spagnolis.

Il presidente dell’associazione Novecento Antonio Lieto premia “alla carriera” Giuseppe de’ Spagnolis
Il riconoscimento è stato consegnato dal Presidente dell’Associazione Novecento e principale ideatore e promotore della Pinacoteca, Antonio Lieto. Il primo premio per il Porticato è stato assegnato a Salvatore Quinto di Lenola, che ha convinto la giuria con la scultura “Respiro”, opera capace di sintetizzare con forza espressiva il tema portante della rassegna. Accanto al vincitore, sono stati celebrati i dieci finalisti che si sono distinti per qualità tecnica e concettuale:
– Claudia Mazzitelli con l’opera in tecnica mista “My Age”
– Monica Vanno con l’opera materica “Logoramento”
– Giovanni Ariano con l’istallazione “Missili a 360°”
– Francesco Paolo Stravato con l’opera in tecnica mista “Terre rare”
– Marienella Pompeo con l’opera fotografica “Davanti a Consuption”
– Collettivo Manodopera con l’installazione “Se tutto si consuma che senso ha la nostra memoria?”
– Marialaura Miggiano con l’opera “Poesia di un manifesto”
– Assunta Vallerotonda con l’opera in acrilico su tela e carta “Recupero di una memoria -Dedicato a Maria Lai”
– Roman Moisyeyev con l’opera in resina “Riflessi”
– Silvano Bruscella con il trittico in tecnica mista “IO LEI NOI”
Mentre cala il sipario su questa edizione, l’energia del Porticato Gaetano si sposta già verso il mondo dell’istruzione. È infatti tutto pronto per il debutto del “Porticato nelle Scuole”, un nuovo progetto che dal 26 marzo coinvolgerà tredici istituti del territorio. Per due mesi, gli studenti delle scuole medie e superiori saranno chiamati a cimentarsi con il tema del “Consumo”, portando la storica eredità di questa rassegna tra i banchi e stimolando la nascita di nuovi percorsi artistici.
Foto di Cosmo Di Schino
Visualizzazioni: 220a cura di: Comunicato Stampa






