Palermo, partecipazione straordinaria all’incontro sul tumore ovarico: una giornata di ascolto, consapevolezza e impegno condiviso

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Una sala gremita, collegamenti da remoto da tutta Italia e un clima di intensa partecipazione: così Palermo ha accolto l’incontro dedicato al tumore ovarico, ospitato presso l’Agenzia delle Entrate. Una giornata che ha unito informazione, prevenzione, testimonianze e vicinanza umana, confermando quanto sia urgente continuare a parlare di questa patologia e delle sfide che le donne affrontano ogni giorno.

L’iniziativa, resa possibile grazie alla disponibilità della Direttrice, Dott.ssa Cimino, del Dott. Alchieri e di tutto lo staff dell’Agenzia delle Entrate, ha rappresentato un momento di confronto concreto, dove professionisti, pazienti e familiari hanno potuto condividere esperienze, domande e bisogni.

Un contributo particolarmente significativo è arrivato dal Dott. Alessandro Gioè, che con competenza, sensibilità e attenzione alle donne ha guidato parte del dialogo, offrendo strumenti utili per comprendere meglio il percorso diagnostico e terapeutico.

La partecipazione è stata ampia e sentita: tantissime persone presenti in sala e altrettante collegate da remoto. Un segnale forte, che conferma quanto sia necessario creare spazi di informazione e ascolto sul tumore ovarico, affinché nessuna donna debba affrontare la malattia in solitudine.

Momento di grande intensità emotiva è stato l’intervento dei familiari di Antonella, Valentina, Lidia e Maricetta, la cui presenza ha dato alla giornata un valore ancora più profondo. Ricordare chi non è più con noi significa custodirne la storia e trasformare il dolore in impegno, affinché il percorso delle donne che verranno possa essere diverso.

La Presidente di ALTO, Teresa Cafasso, pur non potendo essere presente fisicamente, ha inviato un messaggio di vicinanza e gratitudine, rivolto alla Direttrice, al Dott. Alchieri, allo staff, ai familiari e alla vicepresidente Vincenza Bologna, che ha rappresentato l’associazione insieme alle pazienti intervenute. Un ringraziamento sincero a tutte le donne che hanno scelto di raccontarsi: le loro voci sono il cuore dell’impegno di ALTO.

La giornata di Palermo lascia un messaggio chiaro e potente:

Di tumore ovarico bisogna parlare. Bisogna informare, ascoltare, fare rete e trasformare la consapevolezza in azione.

ALTO continuerà a farlo, insieme alle pazienti, ai professionisti e alle famiglie, affinché il luogo in cui una donna vive non determini mai le sue possibilità di cura.
Guarire tutte, nessuna esclusa.

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a cura di: Maria Vaudo