Novembre si tinge di baffi: è tempo di Movember, il mese della salute maschile

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Ogni anno, con l’arrivo di novembre, il mondo si riempie di baffi. Non è una moda passeggera, ma un gesto simbolico che racchiude un messaggio potente: promuovere la salute maschile e rompere il silenzio su temi troppo spesso ignorati. È il cuore pulsante di Movember, la campagna internazionale nata nel 2003 in Australia, che oggi coinvolge milioni di persone in oltre 20 Paesi.

🎯 Cos’è il Movember?

Il nome nasce dalla fusione delle parole inglesi moustache (baffi) e November (novembre). Durante questo mese, gli uomini – i cosiddetti Mo Bros – si impegnano a far crescere i baffi per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione dei tumori maschili, in particolare quelli alla prostata, ai testicoli e alla vescica, e sulla salute mentale. Le donne, le Mo Sistas, partecipano attivamente sostenendo la causa e diffondendo il messaggio.

Lo slogan della campagna, “Change the face of men’s health”, invita a cambiare il volto della salute maschile, promuovendo consapevolezza, dialogo e ricerca.

📊 I numeri della prevenzione

In Italia, il tumore alla prostata è il più frequente tra gli uomini, rappresentando circa il 20% di tutti i tumori maschili. Ogni anno si registrano oltre 30.000 nuovi casi. Il tumore al testicolo, invece, è il più comune tra i giovani adulti tra i 20 e i 40 anni. Complessivamente, più di 500.000 uomini italiani convivono con patologie urologiche oncologiche.

La buona notizia? Con controlli regolari e diagnosi precoce, i tassi di sopravvivenza superano il 90%.

🩺 Prevenzione: un gesto che salva la vita

Movember non è solo baffi. È un invito concreto a prendersi cura di sé. Ecco le azioni fondamentali:

In Italia, anche la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori aderisce al Movember con la campagna nazionale LILT for Men – Nastro Blu, dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili, in particolare alla prostata, ai testicoli e al pene. Attraverso ambulatori mobili, visite gratuite e iniziative locali, la LILT promuove la cultura della prevenzione oncologica maschile, incoraggiando gli uomini a superare tabù e paure legate ai controlli urologici.

Controlli medici consigliati

Tipo di controllo Età consigliata Frequenza
Visita urologica Dai 35 anni Annuale
PSA (esame del sangue) Dai 50 anni (prima se familiarità) Annuale
Autopalpazione testicolare Dai 25 anni Mensile
Screening colon-retto Dai 50 anni Ogni 2 anni
Visita cardiologica Dai 45 anni Annuale

Stili di vita salutari

  • 🥗 Dieta equilibrata: ricca di frutta, verdura e omega-3
  • 🏃 Attività fisica regolare: almeno 30 minuti al giorno
  • 🚭 Stop al fumo e consumo moderato di alcol
  • ❤️ Attività sessuale regolare: favorisce la salute urogenitale
  • ⚖️ Controllo del peso: l’obesità è un fattore di rischio

🧠 Salute mentale: il tabù da sfatare

Movember affronta anche un tema spesso trascurato: la salute mentale maschile. Ansia, depressione e isolamento colpiscono milioni di uomini, ma il timore di apparire deboli spesso impedisce di chiedere aiuto. La campagna invita a parlare apertamente, a cercare supporto e a creare una rete di ascolto e comprensione.

🗣️ Il messaggio del Dott. Nazario Foschi

Il Dott. Nazario Foschi, esperto in Urologia Oncologica e tecniche chirurgiche avanzate presso il Policlinico Gemelli di Roma, interviene in occasione del Movember con un appello chiaro e diretto:

«Solo negli ultimi anni una nuova consapevolezza sta prendendo piede nella società, è diventato progressivamente più frequente incontrare pazienti che vengono routinariamente in assenza di sintomi per un generale check-up, per un controllo o per seguire un programma di prevenzione.

La visita urologica vista da molte generazioni come una seccatura o qualcosa di inevitabile solo di fronte all’insorgenza di fastidiosi sintomi legati all’età, è oggi parte integrante dei percorsi di promozione della salute.

Tanti sforzi volti alla sensibilizzazione su queste tematiche stanno portando i loro risultati e le campagne come Movember o come le carovane della prevenzione, le iniziative sportive e i messaggi di tanti testimonial hanno contribuito a questa importante crescita culturale.

Abbiamo tanto da apprendere da quanto fatto nella prevenzione femminile, realtà ormai istituzionali hanno promosso da alcune decadi campagne di sensibilizzazione per il tumore alla mammella e per i tumori ginecologici con ricadute incalcolabili sulla popolazione e sullo sviluppo della ricerca, pensiamo a come si sia evoluto il trattamento del carcinoma mammario e dei progressi fatti nella prevenzione del tumore alla cervice grazie alle campagne vaccinali per l’HPV.

È per questa rivoluzione culturale che ad oggi è facile vedere in ambulatorio mogli, compagne, madri e figlie che accompagnino gli uomini di famiglia per i controlli di routine e per tutelare la loro salute.

Fortunatamente, anche se in ritardo rispetto al gentil sesso, anche l’universo maschile si è mosso e già dall’ adolescenza i nostri giovani hanno metabolizzato e contemplato il bisogno di aver un curante a cui fare riferimento per il benessere e la salute urinaria e sessuale che li accompagni nel corso di tutta la loro vita, proprio come accade per la donna ed il ginecologo.

La campagna Movember è quindi rivolta a tutti i nostri Maschi, di qualsiasi età, prevenzione e diagnosi precoce dei Tumori prostatici e testicolari, promozione del benessere urologico a 360° e delle associate e possibili ricadute psicologiche ed affettive.

Invitiamo quindi tutti a sensibilizzare e diffondere capillarmente queste iniziative per la promozione della salute maschile e per la lotta alle patologie che ci fanno più paura ma che a oggi possono essere curate se diagnosticate precocemente con trattamenti sempre più personalizzati e mininvasivi»

🤝 Come partecipare

  • Farsi crescere i baffi per tutto novembre
  • Organizzare o partecipare a eventi di raccolta fondi
  • Promuovere il dialogo sulla salute maschile
  • Sottoporsi agli screening consigliati
  • Condividere il messaggio sui social con l’hashtag #Movember

📣 Un messaggio per tutti

Movember non è solo per gli uomini. È una chiamata collettiva alla responsabilità, alla solidarietà e alla prevenzione. È un’occasione per ricordare che prendersi cura della propria salute non è un segno di debolezza, ma di forza.

Novembre si tinge di baffi è tempo di Movember

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a cura di: Maria Vaudo