Nastro Rosa, da Sermoneta un messaggio forte: la prevenzione è una responsabilità collettiva

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Il Castello Caetani di Sermoneta ha ospitato l’apertura della campagna provinciale Nastro Rosa della LILT, l’iniziativa che ogni anno, nel mese di ottobre, richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno.

Un momento di sensibilizzazione e condivisione, reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la LILT e la Fondazione Caetani, per ricordare a tutte le donne quanto sia importante prendersi cura della propria salute.

Come Amministrazione comunale, insieme alla consigliera delegata Luana Campagna, stiamo portando avanti un percorso concreto di promozione della salute e della prevenzione, in collaborazione con la ASL di Latina e con la direttrice generale Sabrina Cenciarelli. Un impegno che si fonda sul protocollo d’intesa sottoscritto nel giugno 2025, che coinvolge anche LILT, ANDOS e AVIS, con l’obiettivo di diffondere una vera cultura della salute, favorire l’accesso agli screening e avvicinare sempre più persone alla prevenzione.

I dati presentati dalla direttrice generale Sabrina Cenciarelli offrono segnali incoraggianti: +11% per lo screening del colon-retto e +5% per le mammografie. Resta invece più indietro lo screening della cervice uterina. «Bisognerà lavorare per far aumentare la fiducia delle donne»: un obiettivo fondamentale per superare timori e resistenze e rendere la prevenzione una scelta consapevole e accessibile.

La presidente della LILT, Nicoletta D’Erme, ha ricordato anche l’impegno dell’associazione nelle scuole, dove si promuovono corretti stili di vita e si costruiscono, a partire dai più giovani, le basi di una maggiore consapevolezza.

Un messaggio condiviso dalla dottoressa Gloria Pasqua Fanelli: il cancro viene spesso vissuto come una battaglia individuale, ma deve diventare una battaglia collettiva. E lo screening organizzato, gratuito e accessibile, rappresenta proprio uno degli strumenti più importanti per affrontarla insieme.

Il direttore della Breast Unit, Fabio Ricci, ha evidenziato l’aumento delle donne che si rivolgono al servizio. A lui il Comune di Sermoneta ha conferito la cittadinanza onoraria nel 2020, riconoscendone l’impegno professionale e umano. In chiusura, l’onorevole Giovanna Miele ha ricordato come Latina rappresenti un’eccellenza a livello nazionale nel campo della prevenzione.

La catena rosa, simbolo della campagna, è stata infine consegnata dal Comune di San Felice Circeo alla nostra Amministrazione: un gesto che rinnova il legame tra le comunità e l’impegno condiviso per la salute delle donne.

Un grazie sincero a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’iniziativa: l’ANC Sermoneta, la Protezione Civile, gli Sbandieratori Ducato Caetani, la Pro Loco, i centri anziani, la Fondazione Campus Musica, le Forze dell’Ordine e tutti i cittadini e le realtà del territorio che hanno voluto condividere questo importante momento.

La prevenzione salva vite. Informarsi, aderire agli screening e non rimandare i controlli può fare la differenza.

Invitiamo tutti a seguire i prossimi appuntamenti: a breve saranno rese note le iniziative e le opportunità di screening dedicate alla cittadinanza.

Insieme, per una comunità più consapevole, più attenta e più sana.

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a cura di: Ufficio Stampa Comune di Sermoneta