Minturno si illumina di verde per la lotta contro la fibrosi cistica
MINTURNO – Il Comune di Minturno aderisce alla terza edizione della Settimana di sensibilizzazione per la lotta contro la fibrosi cistica, in programma dal 19 al 25 ottobre 2026, promossa dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica con l’obiettivo di diffondere informazione, prevenzione e consapevolezza su una patologia genetica ereditaria che coinvolge migliaia di persone e famiglie in tutta Italia.
L’iniziativa, sostenuta dal sindaco Gerardo Stefanelli e dall’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Pelle, rappresenta un’importante occasione per accendere l’attenzione pubblica sulla malattia e sull’importanza della diagnosi precoce, favorendo una maggiore conoscenza degli strumenti di prevenzione e del test genetico per l’individuazione dei portatori sani.
La fibrosi cistica è una malattia genetica ereditaria causata da alterazioni del gene CFTR. I portatori sani possiedono una sola copia alterata del gene e, pur non essendo affetti dalla patologia e non manifestando generalmente sintomi, possono trasmettere l’alterazione genetica ai propri figli. Per questo motivo molte persone non sanno di essere portatrici.
Secondo le stime, in Italia circa una persona su 30 è portatrice sana di fibrosi cistica. Un dato che evidenzia l’importanza dell’informazione e della prevenzione, soprattutto per le coppie che desiderano avere figli. Quando entrambi i genitori sono portatori sani, infatti, esiste per ogni gravidanza una probabilità del 25% che il bambino sia affetto dalla malattia.
Il test genetico, effettuato attraverso un semplice campione biologico, può contribuire a individuare lo stato di portatore e offrire alle persone e alle coppie la possibilità di compiere scelte riproduttive più consapevoli, sempre con il supporto di professionisti sanitari qualificati.
Attraverso l’adesione alla campagna, il Comune di Minturno ribadisce il proprio impegno nella promozione della salute pubblica, della corretta informazione scientifica e della cultura della prevenzione, sostenendo al tempo stesso la ricerca e la vicinanza alle persone affette da fibrosi cistica e alle loro famiglie.
Illuminare di verde edifici e luoghi simbolici significa infatti accendere i riflettori sulla conoscenza della malattia, promuovere la solidarietà e contribuire a costruire una comunità sempre più informata, consapevole e attenta ai temi della salute.
Visualizzazioni: 88a cura di: Maria Vaudo

