L’Aquila si colora di giallo per la Giornata dell’Endometriosi In Evidenza
Grande partecipazione all’iniziativa “Fiori della Consapevolezza” promossa dall’A.P.E.
Una giornata di ascolto, informazione e testimonianze al Centro Commerciale L’Aquilone, con il patrocinio di Università, ASL e Comune.
L’AQUILA — Una partecipazione straordinaria ha caratterizzato l’edizione aquilana dei “Fiori della Consapevolezza”, l’iniziativa nazionale dell’Associazione Progetto Endometriosi (A.P.E.) organizzata in occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi.
L’evento, ospitato al Centro Commerciale L’Aquilone, ha visto un flusso continuo di persone, confermando quanto il tema sia sentito e quanto sia forte il bisogno di informazione, ascolto e confronto.
A testimoniare l’importanza dell’iniziativa, sono intervenuti anche il Senatore Guido Liris e Paolo Costanzi, Direttore Generale della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, portando un valore istituzionale significativo alla giornata. Presente inoltre il Segretariato Italiano Studenti in Medicina (SISM), che ha affiancato le volontarie nelle attività informative.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Dipartimento MESVA dell’Università degli Studi dell’Aquila, della ASL 1 e del Comune dell’Aquila, a conferma di una rete territoriale sempre più attenta alla salute femminile.
🌻🌸 Un fiore che diventa gesto concreto
Nel punto informativo aquilano, le volontarie dell’A.P.E. hanno distribuito una gerbera rosa in vaso, accompagnata da semi di girasole, a fronte di una donazione. Il ricavato sarà destinato alla formazione di professionisti sanitari — ginecologi, ecografisti, psicologi e operatori del settore — considerata uno degli strumenti più efficaci per ridurre il ritardo diagnostico e migliorare i percorsi di cura.
La scelta dei due fiori non è casuale: la gerbera rappresenta la fragilità che chiede ascolto, mentre il girasole simboleggia la forza e la resilienza delle donne che convivono con l’endometriosi.
L’evento aquilano si inserisce in una mobilitazione nazionale che quest’anno coinvolge circa 40 piazze italiane, ancora più numerose rispetto all’edizione precedente, grazie all’impegno delle volontarie dell’A.P.E., da vent’anni in prima linea nella sensibilizzazione.
💬 Il commento della prof.ssa Manuela Ludovisi
Presente per l’intera giornata, la prof.ssa Manuela Ludovisi, Professore Associato di Ginecologia e Ostetricia all’Università degli Studi dell’Aquila, ha offerto un contributo prezioso:
“L’endometriosi non è soltanto una malattia ginecologica: è una condizione complessa che attraversa la vita delle donne in ogni sua dimensione — fisica, emotiva, relazionale e lavorativa. Oggi abbiamo incontrato ragazze giovanissime, donne adulte, madri, coppie che stanno affrontando percorsi difficili. Tutte accomunate da un elemento fondamentale: il bisogno di essere ascoltate senza giudizio e senza minimizzazioni.
Il ritardo diagnostico, purtroppo, rimane una delle sfide più grandi. Non perché manchino le competenze mediche, ma perché per troppo tempo il dolore mestruale severo è stato considerato ‘normale’. Questo ha portato molte donne a convivere per anni con sintomi invalidanti, spesso in solitudine. La diagnosi precoce è essenziale, ma lo è altrettanto la consapevolezza culturale che il dolore non deve essere ignorato o banalizzato.
Eventi come questo hanno un valore enorme: permettono alle donne di riconoscersi, di confrontarsi, di trovare informazioni corrette e soprattutto di sentirsi legittimate a chiedere aiuto. Creano una rete di sostegno che va oltre la medicina e che coinvolge famiglie, comunità, istituzioni. Come medici, abbiamo il dovere di sostenere questa cultura dell’ascolto, di promuovere percorsi diagnostici più rapidi e di accompagnare le pazienti con empatia e chiarezza.
L’endometriosi non è invisibile: è la società che deve imparare a guardarla.”
💛 Il messaggio dell’A.P.E.
L’associazione ha voluto dedicare un pensiero speciale alla giornata aquilana:
“Oggi a L’Aquila abbiamo colorato gli spazi con i nostri Fiori della Consapevolezza. 🌼🌸
Celebriamo le donne che hanno trovato la forza di alzare la voce per essere ascoltate, credute e curate.
Celebriamo le volontarie, le associazioni e il personale sanitario che ogni giorno camminano accanto a chi convive con l’endometriosi, offrendo sostegno, competenza e speranza. 💛
Il nostro impegno è chiaro: rompere il silenzio su una malattia troppo a lungo ignorata.
Un fiore non cancella il dolore, ma può trasformarsi in un gesto concreto che diventa informazione, supporto, cura.
🐝 L’informazione è la nostra forza: conoscere l’endometriosi è il primo passo per affrontarla insieme.”
👥 Una comunità che cresce
La presenza di istituzioni, studenti, professionisti sanitari e cittadini ha reso l’iniziativa un momento di grande valore per il territorio.
La partecipazione registrata testimonia un bisogno reale di spazi sicuri in cui parlare di endometriosi senza tabù.
La giornata si è conclusa con un messaggio chiaro:
la consapevolezza è un seme che cresce solo se viene condiviso.
🌼 Uno sguardo al futuro
I “Fiori della Consapevolezza” hanno portato a L’Aquila non solo informazione, ma anche speranza, vicinanza e la certezza che nessuna donna debba sentirsi sola nel proprio percorso.
Un gesto alla volta, una voce alla volta, la rete si allarga.
E ogni incontro diventa un passo verso un futuro in cui il dolore non sarà più ignorato, ma riconosciuto, compreso e affrontato.
Copyright – © I Testi contenuti su www.gaetanews24.it sono soggetti a copyright. Tutti i diritti riservati
Visualizzazioni: 193a cura di: Maria Vaudo











