L’Aquila ospiterà il Congresso nazionale SEGi 2027: il tributo alla rinascita guarda alla medicina del futuro

Condividi

L’annuncio ufficiale è arrivato dal XX Congresso nazionale della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica al Policlinico Gemelli di Roma. Al centro della futura edizione aquilana il rapporto tra intelligenza artificiale, innovazione e medicina personalizzata.

ROMA – Sarà L’Aquila a ospitare il Congresso nazionale della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica (SEGi) dal 7 al 10 luglio 2027. L’annuncio è stato dato dal presidente della società scientifica, il professor Alberto Mattei, nel corso del XX Congresso nazionale SEGi svoltosi presso il Policlinico Gemelli di Roma.

Una scelta che va oltre gli aspetti organizzativi e assume un forte valore simbolico. Nel suo intervento Mattei ha spiegato che la decisione di portare il congresso nel capoluogo abruzzese nasce dalla volontà di rendere omaggio a una città che negli anni ha saputo trasformare una tragedia in un percorso di rinascita e crescita.

Ad accompagnare l’annuncio è stata la proiezione di un video dedicato all’Aquila e alla sua ricostruzione. Un momento particolarmente significativo che ha segnato il passaggio simbolico di consegne verso l’edizione del 2027, alla presenza delle istituzioni locali e del mondo accademico aquilano.

Nel ringraziare il vicesindaco dell’Aquila e la professoressa Maria Grazia Cifone, Mattei ha evidenziato la disponibilità e l’accoglienza riservate fin dai primi momenti all’organizzazione dell’evento, sottolineando il sostegno ricevuto dalle realtà istituzionali, universitarie e sanitarie aquilane.

Il Congresso SEGi 2027 sarà anche l’occasione per affrontare alcune delle principali sfide che attendono la medicina nei prossimi anni. Nel suo intervento il presidente della società scientifica ha dedicato ampio spazio al rapporto tra intelligenza artificiale e professione medica, evidenziando come le nuove tecnologie siano oggi in grado di acquisire ed elaborare conoscenze con una rapidità senza precedenti.

Secondo Mattei, il futuro della medicina non si giocherà sulla quantità di informazioni possedute, ma sulla capacità di interpretarle e applicarle alle esigenze della singola persona. Una riflessione che pone al centro la personalizzazione delle cure e il valore insostituibile della componente umana nella relazione con il paziente.

Proprio l’integrazione tra intelligenza artificiale e capacità del medico di trasformare la conoscenza in percorsi terapeutici mirati rappresenterà uno dei temi centrali dell’edizione aquilana del congresso.

Per la prof.ssa Manuela Ludovisi, Direttore della UOSD Centro FIVET e Diagnostica Ecografica Ginecologica dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila e Professore Associato di Ginecologia e Ostetricia dell’Università degli Studi dell’Aquila, la scelta della SEGi rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto dalla realtà ospedaliera e universitaria del territorio.

«L’assegnazione all’Aquila del Congresso nazionale della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica costituisce un riconoscimento significativo per il percorso compiuto negli ultimi anni dalla nostra realtà ospedaliera e universitaria. Sarà una preziosa occasione di confronto scientifico, crescita professionale e valorizzazione delle competenze presenti sul territorio».

La docente sottolinea inoltre come questa notizia si inserisca in una fase particolarmente positiva per la ginecologia aquilana, caratterizzata dal rafforzamento delle attività formative e da nuove opportunità per i giovani professionisti.

«L’arrivo del Congresso SEGi e il potenziamento dei percorsi di alta formazione rappresentano due risultati strettamente collegati. Particolarmente significativo è il ritorno di un percorso specialistico dedicato all’endoscopia ginecologica che consentirà a tre professionisti selezionati di intraprendere un programma formativo triennale sotto la guida del professor Alberto Mattei, figura di riferimento internazionale nella chirurgia ginecologica mininvasiva. La possibilità di integrare attività chirurgica, formazione teorica e approfondimento delle tecniche endoscopiche più innovative rappresenta un’opportunità straordinaria per i giovani medici e un investimento concreto per la crescita della ginecologia aquilana».

Secondo Ludovisi, la presenza del professor Mattei e il rilancio dell’attività formativa specialistica contribuiranno a rafforzare ulteriormente il legame tra Università dell’Aquila, Ospedale San Salvatore e ricerca scientifica.

«Offrire ai giovani professionisti la possibilità di formarsi in un contesto di elevata qualificazione clinica e accademica significa costruire una scuola capace di attrarre talenti, generare innovazione e garantire un costante miglioramento della qualità assistenziale. È un percorso che guarda avanti e che potrà produrre benefici concreti sia sul piano formativo sia su quello sanitario e scientifico».

L’appuntamento del 2027 porterà all’Aquila alcuni tra i maggiori esperti italiani della ginecologia endoscopica e mininvasiva, chiamati a confrontarsi sulle innovazioni che stanno ridisegnando il futuro della disciplina.

Dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale alla personalizzazione delle cure, passando per la formazione delle nuove generazioni di specialisti, il Congresso nazionale SEGi si propone come un momento di sintesi tra ricerca, pratica clinica e innovazione.

La scelta dell’Aquila non rappresenta soltanto l’individuazione di una sede congressuale. È il riconoscimento di un percorso di crescita che coinvolge università, sanità e istituzioni e che trova oggi nuovo impulso nell’arrivo del professor Alberto Mattei, nella riattivazione di percorsi formativi altamente qualificati e nell’organizzazione di un appuntamento scientifico di rilevanza nazionale.

Nel 2027 il capoluogo abruzzese si candida così a diventare, per alcuni giorni, il centro del dibattito italiano sulla ginecologia del futuro: una medicina sempre più tecnologica, ma chiamata a mantenere al centro la persona, la relazione clinica e la qualità della cura.

Copyright – © Testi e immagini contenuti su www.gaetanews24.it sono soggetti a copyright. Tutti i diritti riservati

Visualizzazioni: 179
a cura di: Maria Vaudo