La Dott.ssa Camilla Certelli: competenza, ricerca e dedizione al servizio della salute femminile al Policlinico Gemelli In Evidenza
Intervista alla Dott.ssa Camilla Certelli, specialista in Ginecologia Oncologica presso il Policlinico A. Gemelli di Roma
Dalla formazione d’eccellenza alla pratica clinica e chirurgica in Ginecologia Oncologica: il percorso di una giovane specialista impegnata nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie ginecologiche.
La Dott.ssa Camilla Certelli rappresenta una delle figure emergenti della ginecologia oncologica italiana. Formazione d’eccellenza, esperienza clinica in centri di riferimento nazionale e una forte vocazione per la cura delle donne caratterizzano il suo percorso professionale. Oggi opera come Specialista presso l’UO di Ginecologia Oncologica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, portando avanti un approccio moderno, multidisciplinare e profondamente umano.
👩⚕️ Formazione e percorso professionale

Dott.ssa Camilla Certelli, specialista in Ginecologia Oncologica presso il Policlinico A. Gemelli di Roma
La Dott.ssa Camilla Certelli si è laureata in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti presso la Sapienza Università di Roma. Durante gli anni universitari ha avuto l’opportunità di approfondire la Ginecologia Oncologica frequentando istituti di rilevanza nazionale e internazionale, tra cui l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, centro di riferimento per la ricerca e la cura dei tumori femminili.
Il forte interesse per la Ginecologia Oncologica l’ha portata a intraprendere la specializzazione in Ginecologia e Ostetricia presso il Policlinico Gemelli – Università Cattolica del Sacro Cuore – dove ha affinato competenze cliniche e, soprattutto, chirurgiche. Nel corso della specializzazione ha maturato esperienza in ecografia ginecologica, isteroscopia, colposcopia, ginecologia disfunzionale, ostetricia e nella gestione completa delle neoplasie ginecologiche, seguendo le pazienti dalla prevenzione alle possibilità terapeutiche più avanzate.
Ha ottenuto il Diploma Europeo in Chirurgia Ginecologica Mini-invasiva GESEA, certificazione rilasciata dalla Gynaecological Endoscopic Surgical Education and Assessment, riconosciuto in tutta Europa, e la certificazione IOTA – International Ovarian Tumor Analysis.
Attualmente esercita come Specialista presso l’Unità Operativa di Ginecologia Oncologica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, dove mette a disposizione delle pazienti un approccio moderno, multidisciplinare e orientato alla centralità della persona.
🩺 Aree di competenza
L’attività clinica della Dott.ssa Certelli comprende la diagnosi e la gestione di un ampio spettro di patologie ginecologiche, dalle condizioni benigne alle neoplasie più complesse. Tra le principali:
- tumori dell’utero, dell’ovaio, della cervice, della vulva e della vagina
- predisposizione genetica e sindromi eredofamiliari (Mutazione BRCA e S. Lynch)
- cisti ovariche, endometriosi, fibromi uterini, polipi uterini/cervicali
- patologia del basso tratto genitale e HPV relata
- infezioni ginecologiche, disturbi del ciclo mestruale, atrofia vaginale
Nonostante la giovane età, ha eseguito più di 300 procedure chirurgiche per patologia benigna o oncologica come primo operatore e ha partecipato a più di 1000 interventi chirurgici come aiuto.
Un elenco ampio che testimonia la capacità della Dott.ssa Certelli di affrontare con competenza l’intero spettro delle condizioni ginecologiche, dalla prevenzione alla diagnosi precoce, fino ai percorsi terapeutici più articolati.
👩⚕️ Il punto di vista della Dott.ssa Camilla Certelli sulla salute femminile
Per offrire ai lettori di GaetaNews24 uno sguardo autentico sul percorso professionale e umano della Dott.ssa Camilla Certelli, abbiamo raccolto una serie di domande che approfondiscono la sua formazione, l’esperienza nei centri di eccellenza, il rapporto con le pazienti e le prospettive future della ginecologia oncologica. Un’intervista essenziale ma ricca, pensata per raccontare non solo la specialista, ma anche la persona.
Cosa l’ha spinta a scegliere la ginecologia oncologica e quale momento della sua formazione ha confermato definitivamente questa vocazione, sia dal punto di vista umano che professionale?
Ho coltivato fin dai primi anni della mia formazione universitaria un forte interesse per la Ginecologia. È stata poi la mia esperienza presso l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena a permettermi di approfondire e appassionarmi alla Ginecologia Oncologica, una disciplina in cui la dimensione clinica e quella umana sono profondamente intrecciate: un equilibrio che mi ha colpito sin da subito.

Dott.ssa Camilla Certelli, Dott. Valerio Gallotta, Prof.ssa Anna Fagotti e il Prof. Giovanni Scambia
Successivamente, al Policlinico Gemelli, ho avuto l’opportunità di consolidare ulteriormente la mia formazione, confrontandomi con una casistica molto ampia e partecipando alla gestione di numerosi casi clinici e a progetti di ricerca dedicati allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.
Il momento decisivo è arrivato quando ho iniziato a seguire più da vicino il percorso terapeutico di alcune pazienti: assumermi questa responsabilità e accompagnarle nelle diverse fasi della malattia ha rappresentato la conferma definitiva che questa era la strada giusta per me, sia dal punto di vista professionale che umano.
Quanto hanno inciso la Sapienza, il Regina Elena e il Policlinico Gemelli nel definire il suo approccio clinico e chirurgico, e quali insegnamenti considera più preziosi di questa formazione multidisciplinare?
Ho avuto la possibilità di formarmi in contesti altamente specializzati, dove la multidisciplinarità rappresenta una componente essenziale del lavoro quotidiano: il confronto continuo tra professionisti diversi permette di offrire alle pazienti un percorso realmente completo e personalizzato.
L’insegnamento più prezioso che porto con me è proprio questo: non ci limitiamo a curare, ma ci prendiamo cura. Ogni paziente è unica e merita un approccio su misura, che consideri non solo la malattia, ma la persona nella sua interezza.
L’Unità di Ginecologia Oncologica del Gemelli ha una storia importante: dal contributo del compianto Prof. Giovanni Scambia, figura di riferimento internazionale, all’attuale guida della Prof.ssa Anna Fagotti e di un’équipe altamente specializzata. Quali valori, metodi e visioni ha ereditato da questa scuola di eccellenza e come li applica oggi nella sua pratica clinica?
L’esperienza presso il Policlinico Gemelli ha rappresentato, e rappresenta tuttora, una tappa fondamentale della mia formazione, non solo dal punto di vista clinico e chirurgico, ma anche umano e professionale.
Ho avuto il privilegio di lavorare con il Prof. Giovanni Scambia e ho tuttora l’onore di collaborare con la Prof.ssa Anna Fagotti, figure di eccellenza che hanno sempre dimostrato una dedizione straordinaria al nostro lavoro e ci hanno trasmesso l’importanza del valore umano, dell’attenzione alla ricerca, dello spirito di squadra e dell’impegno costante nel migliorarsi ogni giorno.

Équipe della Live Surgery dell’Ovarian Cancer Week 2025, in chirurgia robotica, presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS | Foto Luca Palmieri
Quanto è determinante il lavoro dell’intera équipe — chirurghi, specializzandi, infermieri, psicologi e personale di reparto — nel garantire un percorso di cura efficace e umano per le pazienti?
Il lavoro dell’équipe rappresenta un elemento imprescindibile. La gestione della paziente in ambito oncologico è spesso complessa e richiede un approccio multidisciplinare, con il coinvolgimento di diversi specialisti e figure professionali. Ognuno contribuisce, con le proprie competenze, a costruire un’assistenza completa che non riguarda solo la cura della malattia, ma anche il benessere della persona.
Questo permette alle donne di affrontare la malattia in modo più consapevole, sentendosi accompagnate e meno sole lungo tutto il percorso di cura.
Quali sono oggi le innovazioni più significative nella diagnosi e nel trattamento dei tumori ginecologici, e in che modo queste tecnologie stanno trasformando la gestione clinica delle pazienti?
Negli ultimi anni si sono registrati progressi significativi sia nella diagnosi sia nel trattamento dei tumori ginecologici.
Sul piano diagnostico, le tecniche di imaging sempre più avanzate e l’impiego di marcatori molecolari consentono di individuare le patologie in modo più precoce e accurato, permettendo una definizione più precisa del percorso terapeutico.
Dal punto di vista terapeutico, uno degli aspetti più rilevanti è la crescente personalizzazione delle cure: oggi siamo in grado di costruire trattamenti su misura, calibrati sulle caratteristiche specifiche della malattia e della paziente.
Anche la chirurgia ha compiuto passi avanti importanti, grazie a tecniche meno invasive e maggiormente orientate alla precisione, che favoriscono un recupero più rapido e un miglioramento della qualità di vita.
Tutto questo si traduce in una gestione clinica più efficace e, al tempo stesso, più attenta alla persona nel suo insieme, non solo alla malattia.
La collaborazione multidisciplinare è centrale nei casi oncologici complessi: come si integra il lavoro tra chirurghi, oncologi, radiologi, anatomo-patologi, psicologi e infermieri specializzati nel percorso di cura?
La multidisciplinarità rappresenta oggi un elemento centrale nella gestione dei tumori ginecologici, soprattutto nei casi più complessi, e costituisce senza dubbio uno dei punti di forza del nostro Policlinico. La presenza di specialisti appartenenti a diverse aree permette di garantire alle pazienti una gestione completa e integrata della patologia, offrendo risposte chiare e coordinate in ogni fase del percorso.
Per noi medici, questo contesto è estremamente stimolante: favorisce un aggiornamento continuo, il confronto costante con i colleghi e una crescita professionale che si riflette direttamente sulla qualità dell’assistenza.
Quali strategie utilizza per costruire un rapporto di fiducia con le pazienti, soprattutto nei momenti più delicati, e quali sono le paure più frequenti che emergono durante il percorso oncologico?
Ho sempre cercato di essere me stessa e, per quanto possibile, di comprendere davvero il punto di vista della paziente. Cerco di essere sempre disponibile, perché una delle paure più grandi è quella di sentirsi “abbandonate” nel percorso di cura, senza punti di riferimento o qualcuno a cui rivolgersi nei momenti di difficoltà o di sconforto.
Per questo, come équipe, ci impegniamo a mantenere una rete di supporto costante per tutte le nostre pazienti, affinché possano trovare ascolto, confronto e aiuto con tempestività.
Come riesce a mantenere l’equilibrio tra informazione, realismo e speranza, accompagnando le donne in scelte spesso difficili?
Non è mai semplice. L’informazione rappresenta un elemento fondamentale per acquisire consapevolezza e affrontare con maggiore serenità un percorso diagnostico o terapeutico. Tuttavia, ogni paziente è diversa e necessita di tempi e modalità di comunicazione personalizzati, che rispettino la sua sensibilità, il suo vissuto e il momento che sta attraversando.
Quali controlli ginecologici considera fondamentali nelle diverse fasi della vita e quali segnali non andrebbero mai ignorati per una diagnosi precoce?
La visita ginecologica annuale rappresenta un momento fondamentale, durante il quale ogni paziente può confrontarsi con il proprio ginecologo sugli screening consigliati e su eventuali condizioni di rischio che potrebbero richiedere controlli più ravvicinati.
I test di screening per i tumori della mammella e del collo dell’utero, insieme alla prevenzione, costituiscono strumenti essenziali per individuare precocemente eventuali patologie.
Un altro aspetto che merita sempre attenzione è la familiarità: spesso può fornire informazioni preziose e orientare verso accertamenti mirati, capaci di prevenire patologie che, altrimenti, verrebbero diagnosticate in fase più avanzata.
Quali sfide e opportunità vede nel futuro della ginecologia oncologica e quale contributo personale spera di portare nei prossimi anni, sia sul piano clinico che umano?
La ginecologia oncologica è una disciplina in continua evoluzione, e le principali sfide riguardano soprattutto la capacità di rendere le cure sempre più personalizzate, efficaci e, al tempo stesso, sostenibili e accessibili.
Le innovazioni tecnologiche e i progressi della ricerca stanno aprendo opportunità significative, che ci permettono di migliorare non solo la sopravvivenza, ma anche la qualità di vita delle pazienti.
Accanto a questo, credo che una delle sfide più rilevanti resti quella di non perdere mai la dimensione umana della cura. Gli avanzamenti tecnologici non devono allontanarci dal paziente, ma aiutarci a migliorare il suo percorso di cura.
Nel mio percorso, spero di continuare a coniugare questi due aspetti: da un lato l’aggiornamento costante e l’impegno nella ricerca, dall’altro la capacità di essere presente per le pazienti, accompagnandole con chiarezza, disponibilità e attenzione. Il mio obiettivo è contribuire a una medicina che sia sempre più efficace, ma anche sempre più vicina alle persone.
🔚 L’importanza della prevenzione e il futuro della cura
L’impegno della Dott.ssa Camilla Certelli non si esaurisce nella pratica clinica e chirurgica, ma si estende alla promozione di una cultura della prevenzione consapevole. In un ambito delicato come la ginecologia oncologica, la diagnosi precoce resta l’arma più potente a disposizione delle donne.
Attraverso l’integrazione di tecnologie all’avanguardia e una profonda attenzione all’ascolto, la Dott.ssa Certelli continua a rappresentare un punto di riferimento per chi cerca non solo l’eccellenza medica del Policlinico Gemelli, ma anche un supporto umano costante nel percorso di cura.
🙏 Ringraziamenti
GaetaNews24 ringrazia la Dott.ssa Camilla Certelli, ginecologa del Policlinico Gemelli, per la disponibilità, la professionalità e l’impegno quotidiano nel promuovere la salute femminile attraverso competenza, ascolto e dedizione.
Contatti del Dott.ssa Camilla Certelli
E-mail: camilla.certelli1@guest.policlinicogemelli.it
Dott.ssa Camilla Certelli
Specialista in ginecologia oncologica e ostetricia
Policlinico, Agostino Gemelli IRCCS
Largo A. Gemelli, 8 – 00168 Roma (Italia)
La Dott.ssa Camilla Certelli competenza, ricerca e dedizione al servizio della salute femminile
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Visualizzazioni: 846a cura di: Maria Vaudo


