Giuseppina Torre incanta Gaeta: musica, coraggio e rinascita all’I.I.S.S. “G. Caboto”

Condividi

Gaeta, 20 febbraio 2026 – Una giornata intensa e profondamente partecipata quella che ha visto protagonista la pianista e compositrice di fama internazionale Giuseppina Torre, ospite dell’I.I.S.S. “G. Caboto” per un doppio appuntamento: la mattina con gli studenti dell’istituto e il pomeriggio con la comunità del Nautico. Due momenti diversi, un unico filo conduttore: la forza trasformativa della musica e la testimonianza di una donna che ha saputo rinascere.

L’evento si inserisce nel percorso di presentazione del libro “Un piano per rinascere. La mia storia dal vivo”, in cui l’artista racconta il superamento delle violenze domestiche attraverso l’arte, il coraggio e la consapevolezza di sé. Alla mattinata hanno partecipato anche le classi quinte del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Gaeta, coinvolte nel percorso di sensibilizzazione promosso dal Comune. L’iniziativa si inserisce inoltre nel quadro dei progetti promossi dal Comune di Gaeta dedicati alla prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e di ogni forma di violenza.

La mattinata con gli studenti: emozione e ascolto attivo

Nell’Aula Magna dell’istituto, gremita di ragazzi e docenti, Torre ha alternato brani al pianoforte a momenti di dialogo con il pubblico, guidata dal prof. Olimpio Di Mambro e dall’avv. Roberta Castini.

L’incontro è stato impreziosito anche dalla lettura di alcune delle pagine più significative del libro da parte di Paola Lieto, che ha dato voce ai passaggi più intensi della testimonianza dell’artista.

All’incontro ha preso parte anche la dirigente scolastica prof.ssa Maria Rosa Valente, insieme alla Vicesindaca e Assessora alla Pubblica Istruzione prof.ssa Gianna Conte, che hanno portato il saluto istituzionale.

Gli studenti hanno seguito con grande attenzione il racconto dell’artista, che ha condiviso il ruolo decisivo della musica nel suo percorso di rinascita personale e professionale.

Il pomeriggio al Nautico: un concerto che diventa comunità

Nel secondo appuntamento, aperto alla cittadinanza, Torre ha proposto una selezione delle sue composizioni più note, tra cui brani tratti dagli album “Il Silenzio delle Stelle” e “Life Book”.

Ha raccontato anche la sua esperienza come autrice della colonna sonora del docu-film “Papa Francesco – La mia idea di arte”, distribuito a livello internazionale.

Il pubblico ha accolto con calore ogni esecuzione, riconoscendo nella sua musica quella cifra emozionale che l’ha resa apprezzata in Italia e all’estero, dove ha ottenuto premi come i Los Angeles Music Awards e gli Akademia Awards.

Le parole dell’assessore alla Pubblica Istruzione Gianna Conte

Il vicesindaco, prof.ssa Gianna Conte, intervenuta all’evento, ha evidenziato il valore culturale e sociale dell’iniziativa:

«Oggi non abbiamo solo ascoltato una grande artista: abbiamo incontrato una donna che ha trasformato il dolore in un messaggio di speranza. Portare testimonianze come quella di Giuseppina Torre nelle scuole significa educare alla consapevolezza, al rispetto e alla libertà».

Un’artista che parla al cuore

La carriera di Giuseppina Torre, nata a Vittoria (RG), è segnata da riconoscimenti internazionali e collaborazioni di rilievo. Ha suonato per Papa Francesco, ha aperto il concerto de Il Volo all’Arena di Verona e ha partecipato a rassegne come Piano City Milano, Piano City Napoli, Piano City Palermo e La Milanesiana.

La sua musica, sospesa tra classico e contemporaneo, è un invito a guardare la vita con occhi nuovi.

Una giornata che lascia un segno

Il doppio appuntamento di oggi al Caboto ha confermato quanto la cultura possa essere strumento di crescita e di comunità. Gli studenti, i docenti e i cittadini presenti hanno condiviso non solo un concerto, ma un’esperienza di ascolto profondo, in cui arte e vita si sono intrecciate.

Gli scatti di Cosmo Di Schino raccontano l’intensità e la bellezza di questa giornata.

Visualizzazioni: 185
a cura di: Maria Vaudo