Gaeta, torna la Colazione al Mare del Centro Don Bosco: una storia di legami che costruiscono il futuro
Ci sono esperienze che durano solo poche settimane, ma continuano a vivere nei ricordi, nelle conquiste quotidiane e nelle relazioni che riescono a generare. È questo il significato più autentico della colonia estiva del Centro Diurno Socio-Educativo Don Bosco, promossa dal Comune di Gaeta e gestita dalla Cooperativa Sociale Orizzonte Altri Colori, che anche quest’anno accompagna i ragazzi in un percorso ricco di scoperte, condivisione e divertimento.
Sulla spiaggia di Serapo, il mare diventa ogni giorno uno scenario privilegiato di vita e di apprendimento. Tra attività, laboratori ed esperienze di gruppo, prendono forma momenti che incoraggiano autonomia, fiducia e relazioni. Un progetto nel quale il Comune di Gaeta continua a credere e a investire, riconoscendone la forte valenza educativa e sociale.
«La colonia estiva del Centro Don Bosco rappresenta una delle espressioni più significative dell’impegno della nostra città verso l’inclusione e la valorizzazione della persona», sottolinea il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese. «È un’iniziativa che favorisce partecipazione, benessere e autonomia, creando opportunità concrete e relazioni positive. Un risultato che nasce anche dal prezioso lavoro dell’équipe educativa, che con competenza e passione accompagna i ragazzi durante tutto il percorso. A loro e alle famiglie va il nostro ringraziamento. È attraverso esperienze come questa che una città diventa più accogliente, consapevole e capace di prendersi cura delle persone».
In questo contesto si inserisce la tradizionale Colazione al Mare, in programma il 15 luglio presso il Palm Beach di Serapo: un appuntamento che negli anni è diventato uno dei momenti più attesi dell’estate del Centro.
Nata come una semplice occasione ricreativa, questa mattinata si è trasformata in un momento capace di esprimere il senso più profondo dell’intero progetto. È l’occasione in cui i vissuti dei ragazzi si intrecciano con quelli delle loro famiglie, che si ritrovano per condividere sorrisi, emozioni e piccoli grandi traguardi conquistati nel corso dell’estate.
Attorno a quel tavolo affacciato sul mare non si incontrano soltanto genitori ed educatori: ci sono fratelli, nonni, parenti e amici che fanno parte della vita quotidiana dei ragazzi. Una festa semplice, ma autentica, che restituisce il valore della vicinanza e della condivisione.
Con il passare degli anni, inoltre, la presenza del gruppo sulla spiaggia di Serapo ha favorito la nascita di rapporti spontanei con bagnanti abituali, operatori balneari e cittadini. Saluti, attenzioni e gesti di cordialità hanno costruito una rete discreta ma preziosa, testimonianza di come l’inclusione prenda forma soprattutto nella normalità degli incontri e dell’abitare spazi comuni.
Il Vicesindaco Gianna Conte e la Dirigente del Dipartimento Benessere Sociale Anna Maria De Filippis, che negli anni hanno sostenuto questa esperienza, evidenziano come la colonia rappresenti un’importante opportunità di partecipazione e apertura verso il territorio. «Lo scenario della spiaggia e del mare offre un contesto ricco di stimoli, capace di favorire relazioni, scoperte e percorsi di autonomia. La Colazione al Mare è il momento in cui tutto questo si apre alle famiglie e alla città, rendendo ancora più visibile il valore dei legami costruiti giorno dopo giorno. Un ringraziamento speciale va alla coordinatrice Angela Scuccimarra e all’intera équipe educativa, che con professionalità e sensibilità rendono possibile un percorso così significativo».
Il 15 luglio, dunque, non si condividerà soltanto una colazione sulla spiaggia: si celebrerà una comunità che si ritrova attorno a un’esperienza capace di innescare connessioni, valorizzare le persone e rafforzare quel senso di appartenenza che rende più forte il tessuto sociale. Una mattina d’estate, certo, ma anche il racconto di una città che continua a riconoscere nell’inclusione, nella cura e nella partecipazione non solo un valore da difendere, ma un modo concreto per costruire il futuro.
Visualizzazioni: 195a cura di: Maria Vaudo

