Gaeta, l’IC “Principe Amedeo” coltiva il futuro: la rivoluzione gentile
Non solo memoria: gli studenti coltivano la legalità con il progetto “MaBasta” e l’albero della legalità mette radici nella scuola secondaria di primo grado.
GAETA – Il bullismo si combatte con la gentilezza, la legalità si onora con l’impegno quotidiano. Il prossimo venerdì 29 maggio 2026, alle ore 10:30, l’Istituto Comprensivo “Principe Amedeo” vivrà una giornata destinata a segnare il percorso educativo dei suoi alunni.
Presso la Sala Polifunzionale e nel giardino antistante la Presidenza della scuola secondaria, si terrà un evento dal doppio valore civile e dal profondo significato educativo: la premiazione della prima “Classe Debullizzata” e la piantumazione del Ficus della Legalità.
Classe Debullizzata: quando gli studenti diventano “Bulliziotti”
L’evento rappresenta il culmine di un percorso sperimentale durato un intero anno scolastico, ideato e coordinato dalla Prof.ssa Manuela Garau, docente di lettere, pedagogista e referente d’Istituto per il bullismo e cyberbullismo.
Ispirandosi al progetto nazionale “MaBasta”, la professoressa ha integrato il percorso con metodiche pedagogiche mirate a rendere gli studenti protagonisti attivi della propria sicurezza relazionale.
Attraverso figure come i “Bulliziotti” e i “Vice Bulliziotti” — eletti democraticamente dai compagni — e l’utilizzo della “BulliBox”, una cassetta per le segnalazioni anonime, le classi hanno imparato a non voltarsi dall’altra parte, a monitorare e disinnescare i conflitti.
I messaggi raccolti dalla professoressa e fascicolati per tematiche sono stati analizzati durante le ore di educazione civica in Circle Time, trasformando il disagio in dialogo costruttivo.
I ma il risultato di un monitoraggio costante: vince il gruppo che ha dimostrato maggiore capacità di mediazione, il minor numero di note disciplinari e il più alto impegno in atti di gentilezza. La scuola ha trasformato gli studenti in sentinelle attive della convivenza civile.
Il premio alla “Classe Debullizzata” non celebra solo l’assenza di conflitti, ma premia il gruppo che ha saputo distinguersi per capacità di mediazione, gesti concreti di solidarietà e gentilezza.
In questo solco si inserisce anche un’altra iniziativa di successo ideata negli anni precedenti dalla stessa docente: “Prendo in prestito il mio compagno/a”. Un progetto che favorisce l’inclusione e lo scambio relazionale, dimostrando che la gentilezza è una pratica quotidiana che trasforma il gruppo classe in una vera comunità.
Un Ficus per la Legalità in ricordo di Falcone: la memoria mette radici
La mattinata assumerà un tono solenne con la celebrazione del XXXIV Anniversario della Strage di Capaci. Alla presenza del Sindaco Cristian Leccese, del Vicesindaco Gianna Conte e delle massime Autorità Civili e Militari, verrà messo a dimora un Ficus nel giardino dell’istituto.
L’albero, simbolo del legame indissolubile con il celebre esemplare di via Notarbartolo a Palermo, rappresenta un “monito vivente”.
Un momento di particolare valore sarà segnato dalla partecipazione attiva dell’Amministrazione Comunale. La Preside Rosamaria Mitrano e la Prof.ssa Manuela Garau hanno espresso un profondo ringraziamento al Sindaco Cristian Leccese per aver accolto con entusiasmo la proposta di patrocinare il premio finale.
“La presenza del Sindaco con la fascia tricolore e la consegna di un attestato ufficiale del Comune — spiega la Preside — rappresentano per i ragazzi un segnale fortissimo: sentono che il loro impegno civile è riconosciuto dalle massime autorità.”
Oltre al valore simbolico, il Sindaco ha voluto premiare concretamente i vincitori offrendo la “Pizza della Legalità e della Gentilezza”, un momento conviviale che trasforma un successo educativo in una festa della comunità.
Come dichiarato dalla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Mariarosaria Mitrano, l’obiettivo è trasmettere ai ragazzi che la legalità non è un concetto astratto, ma un seme che richiede cura costante, onestà e responsabilità per germogliare nell’humus della società.
Il Programma della Giornata
La cerimonia avrà inizio alle ore 10:30 e si articolerà come segue:
- Saluti Istituzionali: Interventi della Dirigente e dell’Amministrazione Comunale, accompagnati da intermezzi musicali degli alunni.
- Premiazione: Proclamazione della “Classe Debullizzata” dell’anno, consegna del riconoscimento.
- Piantumazione: Messa a dimora solenne del Ficus della Legalità.
- Il Momento del Ricordo: Lettura dei nomi di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta, seguita da un minuto di raccoglimento.
Con questa iniziativa, l’IC “Principe Amedeo” ribadisce il suo ruolo di presidio sociale sul territorio, confermando così la sua missione di “ponte” tra famiglie e istituzioni. Con forza ribadisce che, attraverso l’educazione e l’impegno collettivo, il bullismo e l’illegalità possono essere fermati.
Un sentito ringraziamento al Fioraio Rosa di Ursula Evels da parte della Prof.ssa Manuela Garau e della Dirigente Scolastica Rosamaria Mitrano, per la generosa donazione del Ficus destinato alla piantumazione presso l’Istituto, anche quest’anno. Un gesto di attenzione e sensibilità che contribuisce a rendere la scuola un luogo ancora più accogliente e curato.
a cura di: Comunicato Stampa



