Gaeta diventa un libro: nasce “Caieta Program”, il primo sussidiario dedicato a una città.
Un manuale innovativo per le scuole secondarie che trasforma strade, monumenti e quartieri in materia di studio. Il ricavato in beneficenza per combattere la dispersione scolastica.
GAETA – E se la città dove vivi diventasse il tuo libro di scuola?
È questa l’intuizione di “Caieta Program – Sussidiario gaetano” (AliRibelli, 2026), progetto editoriale senza precedenti in Italia: il primo sussidiario scolastico interamente dedicato a Gaeta.
Ideato e curato da Milena Mannucci, il volume è rivolto agli studenti della secondaria di primo e secondo grado e rivoluziona la didattica tradizionale. Non si tratta di un libro di storia locale, ma di un manuale interdisciplinare completo, con testi autonomi pensati per integrarsi perfettamente nella programmazione ministeriale, senza stravolgerla.
Grammatica, lessico, storia, arte, cittadinanza: ogni disciplina trova in Gaeta il suo laboratorio a cielo aperto. Il linguaggio è semplice e diretto, la grafica accattivante, i font ad alta leggibilità. Il tutto è arricchito da un quaderno operativo con esercizi, attività creative e spunti per una didattica attiva, inclusiva e adatta anche a studenti con Italiano L2 e bisogni educativi speciali.
“Colmiamo un vuoto – spiega Milena Mannucci – Mancava uno strumento capace di parlare ai ragazzi attraverso il territorio che vivono ogni giorno. Si impara meglio ciò che sentiamo nostro: la via che percorriamo per andare a scuola, il monumento sotto casa di cui ignoriamo la storia, il quartiere che vediamo dalla finestra dell’aula”.
Dietro le pagine, un’impresa corale: oltre trenta autori tra docenti, storici, poeti e professionisti – da Massimo Amoroso a Maria Stamegna, da Sabina Mitrano a Luca Di Ciaccio, da Valentina Ferraiolo ad Antonella Magliozzi– le illustrazioni di Greta Salipante e Gianluca Tolfa e gli scatti di Paolo Di Tucci e Lino Sorabella.
E c’è un motivo in più per amarlo: l’intero ricavato sarà destinato a progetti contro la dispersione scolastica e a sostegno della didattica, realizzati insieme alle scuole.
Gaeta, insomma non è più solo da studiare. È da vivere, pagina dopo pagina.
Visualizzazioni: 62a cura di: Sandra Cervone

