FÁTIMA – Quando il cinema attraversa le frontiere

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Prima assoluta a Granada per il cortometraggio che unisce Italia e Spagna

Lunedì 21 settembre, alle 19.30, il Carmen de la Victoria di Granada ospiterà la prima assoluta di FÁTIMA, un cortometraggio che nasce da un lungo percorso di scrittura, immagini, musica e incontri.
Diretto da Giovanni La Rosa, con la sceneggiatura firmata insieme a Catia Fierli, il film è parte del progetto di ricerca ELEVATE, sostenuto dall’Università di Granada e da enti europei.

✨ Un viaggio che diventa incontro

“Hay historias que cruzan fronteras. Los sueños también viajan.”
Con queste parole si apre la locandina del film, che racconta il viaggio non solo come spostamento fisico, ma come desiderio di trasformazione. FÁTIMA è la storia di chi attraversa una frontiera portando con sé una lingua, una paura, un sogno.
È un film sul mare e sulla memoria, ma soprattutto sulla parte di noi che continua a immaginare una vita diversa, anche quando davanti c’è l’orizzonte.

🎬 Il programma della serata

La presentazione sarà introdotta dal Vicerrettore Esteban Romero Frías, seguita dall’intervento di Eva María Olmedo Moreno, ideatrice del progetto e produttrice del film.
Dopo la proiezione, il pubblico incontrerà il regista Giovanni La Rosa, la sceneggiatrice Catia Fierli, e la narratrice Fátima Zahra Rakdani Arif Billah, protagonista e voce del cortometraggio.
La serata si concluderà con un’esibizione musicale di Vittorio Montella, autore della colonna sonora, e un momento conviviale di dialogo tra artisti e spettatori.

💬 Le voci del progetto

Nel film si intrecciano le presenze di Paola Barzi (Madre africana), Iolanda Matarán Robles (Madre andalusa), Sara Bartolucci, Sara Zaid, Nadia Mortadi e Greta Calconi, giovani migranti che portano sullo schermo la forza di una comunità di volti e destini.
La supervisione scientifica è affidata a Jorge Expósito López, mentre la produzione audiovisiva è curata da ArsLink ETS.

🌹 Un cinema che diventa memoria

FÁTIMA non è solo un film sul viaggio, ma un atto di fiducia nel potere del cinema come spazio di incontro tra ricerca, educazione e responsabilità sociale.
La voce di Fátima Zahra Rakdani non interpreta: diventa testimonianza, trasformando la propria esperienza in memoria condivisa.
Come ricorda il regista, “ci sono film che si realizzano, e altri che finiscono per attraversarti”. FÁTIMA appartiene a questa seconda categoria.

🕊️ Un mare, due sponde

Quando le luci si spegneranno e il film inizierà il suo primo viaggio, il mare sarà ancora lì — ma questa volta, dall’altra parte, ci sarà un pubblico ad aspettarlo.
Un pubblico chiamato a condividere un racconto che parla di frontiere, sogni e umanità.

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a cura di: Maria Vaudo