È un petalo la tua memoria. Gaeta omaggia la poetessa dei Navigli.
Il 14 novembre, alle 17.30, presso la Pinacoteca comunale Antonio Sapone di Gaeta, ricorderemo Alda Merini, la poetessa dei Navigli, grazie al monologo teatrale di e con Francesca De Santis, per la regia di Enrico Forte. Un’ iniziativa del Teatro di Limosa, fortemente voluta dalle associazioni deComporre e Novecento. Ingresso con contributo.
Alda Merini (1931-2009) è stata una poetessa italiana di grande importanza, considerata una delle voci più significative della poesia contemporanea.
La vita e l’opera
Nata a Milano, ha vissuto nel quartiere dei Navigli, ispirando la sua poesia. La sua vita fu segnata da una lunga lotta contro la depressione e la malattia mentale.
Poesia
La sua poesia è caratterizzata da introspezione, spiritualità e sensibilità, influenzata dalla tradizione poetica italiana e dalla sua esperienza personale.
Opere principali
- – “La presenza di Orfeo” (1953)
- – “Paura di Dio” (1955)
- – “Tu sei Pietro” (1961)
- – “Destinato a morire” (1981)
- – “La vita facile” (1985)
- – “Vuoto d’amore” (1991).
Alda Merini è considerata una delle voci più importanti della poesia italiana del Novecento, con un’opera che ha influenzato generazioni di poeti e ha contribuito a rinnovare la poesia italiana.
Ecco la poesia integrale di Alda Merini:
“È un petalo la tua memoria
e si posa sul mio cuore
come un fiore
che non ha più colore.
È un petalo la tua memoria
e si sfalda al vento
come un fiore
che non ha più profumo.
È un petalo la tua memoria
e si dissolve nel nulla
come un fiore
che non ha più vita.”
(Alda Merini, da “Vuoto d’amore”, 1991)
Visualizzazioni: 794a cura di: Maria Vaudo

