Parliamo di Crimine…in Pinacoteca

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Il 7 novembre prossimo, alle ore 17:30, presso la Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Antonio Sapone” di Gaeta (via De Lieto, 2) ci sarà il secondo incontro a tema, dei quattro previsti, di PARLIAMO DI CRIMINE: tra errori giudiziari e analisi di laboratorio sbagliate.

“L’errore nella prova scientifica forense: a volte c’è e… si vede!”

Non sarà l’ennesimo talk-show, ma, FINALMENTE, un incontro in cui, tra ricerche e studi personali, approfonditi con dati reali del biologo e microbiologo forense dott. CLAUDIO LAVORINO, unitamente alle carte processuali relative alle analisi di laboratorio, saremo aiutati a entrare e riflettere sui fatti criminosi più complessi degli ultimi anni.

Non pensate: “L’ennesima solfa di questi casi mediatici per fare salotto”, perché non sarà così!

L’incontro ci aiuterà a comprendere esaustivamente gli “errori della scientifica forense” o cosa s’intende  per “contaminazione del DNA” in delitti come quelli di Liliana Resinovich, di via Poma, di Meredith Kercher, Garlasco e Bossetti.

Conosceremo i meccanismi che si celano dietro un’indagine forense, così da spalancarci nuovi e forse inattesi scenari.

Dopo l’esaustiva e sicuramente dettagliata spiegazione, il dott. Lavorino risponderà volentieri alle domande dei presenti, mentre subito dopo, in supporto del biologo e microbiologo, interverrà lo psicoterapeuta dott. UGO PICAZIO il quale, più che nella psicologia di vittime e presunti o meno colpevoli, ci aiuterà a comprendere come i mass-media e ancor più i talk-show televisivi influiscano pesantemente sul nostro giudizio, nell’indirizzare chi guarda, legge e ascolta, verso posizioni senza riscontro oggettivo.

Ecco perché è capitato che, anche dopo anni, tante indicazioni o spiegazioni siano cadute in evidenti ed eclatanti contraddizioni!

A Gaeta, dunque, un appuntamento imperdibile dove ogni partecipante, dopo aver ascoltato analisi chiare e dettagliate, potrà essere partecipe di una sorta di “indagine” con le proprie domande… per imparare a farsi un’opinione personale quanto più obiettiva possibile, senza più cadere in condizionamenti o confusioni tra omissioni e depistaggi!

Dunque, NON MANCATE, perché potremmo essere TUTTI protagonisti con le nostre perplessità ed eventuali domande… A condurre ci saranno lo scrittore Max Condreas e Sandra Cervone, presidente dell’Associazione culturale deComporre.

Vi aspettiamo il 7 novembre, alle 17:30, in Pinacoteca: non esitate a invitare amici e conoscenti e che nessuno pensi: “Ancora questi casi mediatici pieni di chiacchiere” poiché alle parole vuote e ripetitive saranno sostituiti fatti reali. E non pochi!

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a cura di: Comunicato Stampa