Roma ospita il Congresso Internazionale sulla fertilità e l’infertilità: tre giorni di confronto tra scienza, medicina e bioetica

Condividi

Attesi all’Università Cattolica del Sacro Cuore il professor Tullio Ghi, la professoressa Maria Luisa Di Pietro, la professoressa Anna Fagotti, Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, e l’ex Presidente del Consiglio Giuliano Amato. Al centro del dibattito le sfide della fertilità, la cura dell’infertilità, la bioetica e l’impatto delle nuove tecnologie sulla trasmissione della vita umana.

ROMA – Dal 16 al 18 ottobre 2026 l’Università Cattolica del Sacro Cuore ospiterà il Congresso Internazionale “Lo splendore dell’umano: custodire la fertilità, curare l’infertilità”, promosso dall’Istituto Scientifico Internazionale Paolo VI in occasione del 25° anniversario della Fondazione ISI-Paolo VI e del 50° anniversario del Centro per la Regolazione Naturale della Fertilità.

Per tre giorni la capitale sarà il luogo di incontro tra scienza, medicina, bioetica, istituzioni e mondo ecclesiale, con un ampio confronto dedicato alla salute riproduttiva, alla trasmissione della vita, alla prevenzione dell’infertilità e alla tutela della dignità della persona.

I lavori si apriranno venerdì 16 ottobre con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), presso la Chiesa di Santa Maria in Traspontina, seguita dall’udienza con il Santo Padre Leone XIV in Vaticano.

Nel pomeriggio il congresso entrerà nel vivo con i saluti delle principali autorità accademiche, sanitarie e istituzionali. Interverranno, tra gli altri, la rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli, il presidente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS Daniele Franco, il vicepresidente dell’Istituto Toniolo di Studi Superiori Giuseppe Fioroni, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il ministro della Salute Orazio Schillaci, l’assessore all’Università della Regione Lazio Luisa Regimenti, il preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Alessandro Sgambato, il direttore scientifico del Gemelli Antonio Gasbarrini e il direttore del Dipartimento di Scienze della Salute della Donna e del Bambino Eugenio Maria Mercuri.

A seguire è prevista la prolusione di Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, dedicata alla dignità e alla bellezza della procreazione nel Magistero della Chiesa. Seguirà l’intervento di Sua Eccellenza Monsignor Claudio Giuliodori, Presidente dell’Istituto Scientifico Internazionale Paolo VI e Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sul contributo dell’Istituto alle sfide del generare umano e della cura dell’infertilità.

Tra i protagonisti del congresso figurano il professor Tullio Ghi, che approfondirà il ruolo della ricerca scientifica e della pratica clinica nella cura dell’infertilità, la professoressa Maria Luisa Di Pietro, tra le più autorevoli studiose italiane di bioetica, e la professoressa Anna Fagotti, impegnata nei lavori dedicati ai fattori femminili della fertilità.

La sessione inaugurale dedicata alla trasmissione della vita tra società e scienza sarà moderata dal professor Walter Ricciardi e dal professor Antonio Lanzone, che guideranno il confronto sulle dimensioni mediche, culturali e sociali del generare umano.

La seconda giornata sarà dedicata agli aspetti clinici e scientifici della fertilità e dell’infertilità, con interventi di specialisti provenienti da prestigiosi centri universitari e ospedalieri italiani e internazionali. Tra questi il professor Domenico Milardi, che illustrerà le più recenti prospettive terapeutiche nell’ambito dell’infertilità maschile; la professoressa Rosanna Apa, che analizzerà le problematiche legate alla funzione ovarica; la professoressa Valeria Masciullo, che approfondirà il ruolo delle patologie uterine nei percorsi di ricerca della gravidanza; il professor Giuseppe Grande e il professor Luca Masucci, impegnati a presentare gli sviluppi della ricerca sul microbiota maschile e femminile; e il professor Andrea Urbani, che illustrerà gli effetti delle microplastiche sulla capacità riproduttiva.

Nel corso dei lavori saranno affrontati anche temi quali la fertilità di coppia, le terapie di precisione, la chirurgia per il ripristino della fertilità naturale, la medicina personalizzata, gli stili di vita, le infezioni sessualmente trasmesse, la salute preconcezionale e l’educazione alla conoscenza del proprio ciclo riproduttivo.

Il congresso vedrà inoltre la partecipazione di autorevoli esperti provenienti da università, ospedali e centri di ricerca italiani e internazionali. Tra gli ospiti stranieri figurano il professor Antoine Watrelot e il professor Luis López-Fando Lavalle, a conferma della dimensione internazionale dell’iniziativa.

La giornata conclusiva sarà dedicata al rapporto tra procreazione, tecnologia e dignità umana. Medici, giuristi e bioeticisti discuteranno gli aspetti clinici, culturali e giuridici della procreazione medicalmente assistita e delle nuove sfide poste dall’innovazione tecnologica.

Tra gli appuntamenti più attesi la tavola rotonda “La trasmissione della vita umana oggi tra IA, social media e politica”, con gli interventi dell’ex Presidente del Consiglio Giuliano Amato, del professor Alberto Carrara e della professoressa Maria Luisa Di Pietro, chiamati a riflettere sull’impatto dell’intelligenza artificiale, dei nuovi media e delle scelte politiche sul futuro della generazione della vita umana.

Il programma prevede inoltre la serata-evento “La bellezza della fecondità umana”, durante la quale verrà conferito il Premio “Elio Sgreccia”, momento pensato per valorizzare testimonianze ed esperienze significative legate alla promozione della vita e della famiglia.

Il congresso si concluderà con le riflessioni finali di Sua Eccellenza Monsignor Claudio Giuliodori, Presidente dell’Istituto Scientifico Internazionale Paolo VI e Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e del professor Tullio Ghi, dopo tre giornate di approfondimento e confronto tra ricerca scientifica, medicina, bioetica, cultura e fede.

Più che un semplice congresso medico, “Lo splendore dell’umano” si propone come un’occasione di dialogo tra ricerca, istituzioni e mondo ecclesiale, con l’obiettivo di promuovere una riflessione sul valore della generazione della vita, sull’accompagnamento delle coppie che affrontano l’infertilità e sulla centralità della persona nell’epoca delle grandi trasformazioni tecnologiche e demografiche.

Programma: ITA-Lo splendore dell’essere umano

Fonte: Lo splendore dell’umano: custodire la fertilità, curare l’infertilità | ISI Paolo VI

Visualizzazioni: 166
a cura di: Maria Vaudo