L’aniconismo nell’arte contemporanea. Il prof. Salvatore Manzi presenta il suo saggio nella Pinacoteca “A. Sapone” di Gaeta.

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Salvatore Manzi

Il 30 gennaio prossimo, alle 17.30, nella Sala “Armando Lieto” della Pinacoteca d’Arte Contemporanea “Antonio Sapone”, sarà presentato un saggio delle Edizioni Guida di Napoli che “esplora il legame profondo tra arte, spiritualità e religione”. Sarà presente l’autore, professor Salvatore Manzi, pastore della chiesa libera di Casalnuovo. Partendo dall’analisi della funzione dell’artista nell’arte contemporanea e inquadrando l’arte nella dimensione teologica, ci interrogheremo sul come “esplorare la trascendenza per dare un senso al mondo e all’esistenza umana”.
Il libro di Manzi, del resto, inquadra l’artista come una sorta di sacerdote, una guida che, attraverso i meandri della creazione e della rappresentazione, può aiutare a scoprire nuovi significati e prospettive. “Se l’arte è un processo di creazione -spiega l’autore- può diventare anche un atto di fede, un modo cioè per affermare la propria visione del mondo da condividere con gli altri”. Un approccio che ci permetterà di scoprire nuovi significati e prospettive, per apprezzare l’arte in tutta la sua complessità e profondità. L’incontro è stato organizzato dalle Associazione Novecento e deComporre, in collaborazione con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno di Gaeta.

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a cura di: S.C.