Summer School Tecnodid 2026: a Gaeta due giorni di confronto nazionale sulla scuola del futuro

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La Summer School della casa editrice Tecnodid, appuntamento ultradecennale dedicato alla formazione e all’aggiornamento del personale scolastico, torna per il secondo anno consecutivo a Gaeta, ospitata il 16 e 17 luglio nell’Aula Magna dell’Istituto Nautico “G. Caboto”. Una due giorni intensa, ricca di interventi, laboratori e momenti di confronto, che ha riunito dirigenti scolastici, docenti, DSGA, tecnici e professionisti del settore per discutere le priorità e le sfide che attendono la scuola italiana.

Generazioni fragili e soft skills: il cuore del dibattito

Il programma ha aperto un focus sulle generazioni fragili e sulla recente normativa relativa alla sperimentazione nazionale delle soft skills, con gli interventi del prof. Premoli dell’Università Cattolica e della dott.ssa Logozzo, dirigente del MIM. Un tema centrale, che richiama l’urgenza di una scuola capace di accompagnare gli studenti non solo nella crescita cognitiva, ma anche in quella emotiva e relazionale.

Novità normative e nuovi documenti programmatici

La Summer School è proseguita con un approfondimento sulle novità del primo e secondo ciclo di istruzione, grazie ai contributi del direttore generale Acerra e della dirigente Stancarone, entrambi del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Un confronto utile per orientare le scuole nella lettura dei nuovi documenti programmatici e nella loro applicazione operativa.

Intelligenza artificiale e scuola: tra opportunità e responsabilità

Una sezione specifica è stata dedicata alle sfide dell’intelligenza artificiale, con gli interventi del prof. Mari (Università Cattolica), del prof. Benassi (esperto MIM) e con gli spunti operativi offerti dallo staff Tecnodid – Bacarella, Montemurro – insieme a Pellicciotti di AXIOS Italia Service. Un tema sempre più centrale, che chiama le scuole a un uso consapevole e strategico delle nuove tecnologie.

Laboratori operativi per tutte le figure professionali

Nel corso del convegno sono stati organizzati laboratori dedicati a dirigenti scolastici, docenti, DSGA e tecnici, confermando la volontà di Tecnodid di offrire strumenti concreti e immediatamente applicabili nella quotidianità delle istituzioni scolastiche.

Le istituzioni presenti

L’apertura dei lavori è stata affidata alla dirigente dell’Istituto Nautico, Maria Rosa Valente, che ha accolto i partecipanti sottolineando il ruolo del Caboto come polo formativo del territorio. Sono intervenuti anche il Consigliere Regionale del Lazio, Cosmo Mitrano, e la Vicesindaca di Gaeta, Gianna Conte, a testimonianza della sinergia tra scuola, enti locali e mondo della formazione.

Il messaggio del Consigliere Regionale Cosmo Mitrano: “Il futuro della scuola nasce dall’ascolto dei territori”

Nel suo intervento, il Consigliere Regionale Cosmo Mitrano ha richiamato l’importanza di una politica che parte dai bisogni reali delle comunità:

“Le leggi più importanti non nascono al chiuso degli uffici, ma camminando tra la gente, ascoltando i territori e vivendo i problemi reali della nostra comunità.”

Mitrano ha evidenziato il crescente disagio emotivo tra i giovani, sottolineando come la scuola debba tornare a essere luogo di relazione autentica, sostenuta da un’alleanza forte con le famiglie. Ha ricordato la Legge Regionale n. 3/2026, da lui fortemente voluta, che istituisce il Servizio di psicologia scolastica, e la Proposta di Legge n. 290 per l’attivazione del servizio di pedagogia scolastica, strumenti pensati per sostenere studenti, docenti e famiglie.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dirigente Maria Rosa Valente, all’amministratore Tecnodid Alessandro Crusco e alla Vicesindaca Gianna Conte, per il ruolo di raccordo tra istituzioni e scuola.

Commento della Vicesindaca di Gaeta, Gianna Conte

“La Summer School Tecnodid rappresenta per Gaeta un’occasione preziosa: non solo ospitiamo un evento di rilevanza nazionale, ma diventiamo luogo di dialogo e innovazione per il mondo della scuola. La presenza di dirigenti, docenti, esperti e istituzioni testimonia quanto sia necessario lavorare insieme per costruire una comunità educativa forte, capace di sostenere i nostri ragazzi nelle sfide di oggi. Gaeta crede nella scuola e continuerà a essere al fianco di chi ogni giorno si impegna per garantire qualità, inclusione e futuro alle nuove generazioni.”

Conclusione

La seconda edizione gaetana della Summer School Tecnodid si conferma dunque un appuntamento di riferimento nazionale per chi opera nella scuola e per chi, a vario titolo, contribuisce alla sua evoluzione. La qualità degli interventi, la partecipazione delle istituzioni e l’attenzione ai temi più urgenti del sistema educativo testimoniano una volontà condivisa: costruire una scuola capace di leggere il presente e di preparare il futuro, mettendo al centro la persona, le relazioni e l’innovazione responsabile.

Gaeta, ancora una volta, si dimostra luogo di incontro, di dialogo e di crescita. Un territorio che accoglie, sostiene e valorizza la formazione, consapevole che investire nella scuola significa investire nella comunità intera.

Qui l’album completo ➡️ Summer School Tecnodid 2026 | Nautico | Flickr

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a cura di: Maria Vaudo