San Martino Siccomario rompe il silenzio sul cancro all’ovaio: una giornata di informazione e consapevolezza
San Martino Siccomario (PV), 18 ottobre 2025 — In pieno Ottobre Rosa, il Comune di San Martino Siccomario ha ospitato una giornata speciale dedicata al cancro all’ovaio, una patologia ancora poco conosciuta e raramente affrontata pubblicamente. L’iniziativa ha visto la partecipazione attenta e partecipe del Sindaco, del Vice Sindaco, di due Assessore, una Consigliera comunale e un Consigliere regionale, che hanno raccolto l’invito a continuare a parlare di questa malattia a tutte le donne.
Protagoniste dell’incontro due ginecologhe, Elisa Picardo, Presidente di Acto Piemonte e Silvia Corso, membro del Comitato Scientifico di Acto Lombardia, che con parole semplici e dirette hanno illustrato l’importanza della conoscenza dei sintomi e della consapevolezza. “Sapere che esiste il cancro all’ovaio e che può manifestarsi con segnali spesso sottovalutati è fondamentale,” hanno ribadito, sottolineando come la diagnosi precoce possa fare la differenza.
Luisanda Dell’Aria, autrice del libro Abbi Cura Di Te, ha condiviso la sua esperienza personale, raccontando l’emozione di trovarsi tra due professioniste così determinate. “Ho volato alto,” ha scritto, “ho sentito parlare apertamente della necessità di conoscere i sintomi. Se impariamo a stare attente possiamo provare, qualora capiti, a prenderlo in tempo.”
Dell’Aria ha anche condotto una ricerca sui social network, evidenziando la drammatica disparità di visibilità tra il cancro al seno e quello all’ovaio. Su Facebook, Instagram e TikTok, gli hashtag legati al cancro all’ovaio raccolgono una frazione dei risultati rispetto a quelli sul cancro al seno. “Questo è il livello di informazione sui social,” ha osservato. “Capite perché è importante un Comune che organizza una giornata di informazione?”
Durante l’incontro, è stato letto un messaggio ricevuto sui social: “E nell’attesa che qualcuno faccia qualcosa… noi ce ne andiamo silenziosamente… o con fragore… ma smettiamo di esistere perché la medicina non ci dà ascolto.” A questa voce, Dell’Aria ha risposto con forza: “Oggi due ginecologhe ci hanno ascoltato. È un inizio meraviglioso.”
La scrittrice ha sottolineato come molte donne non conoscano il cancro all’ovaio, lo confondano con quello all’utero, o credano erroneamente che il pap test sia uno screening risolutivo. “Il pap test si occupa solo del collo dell’utero e non vede le ovaie,” ha spiegato. “E tantissime donne evitano la prevenzione per paura del risultato.”
Il libro Abbi Cura Di Te, disponibile gratuitamente sul sito luisanda-dellaria.weebly.com, nasce proprio dal desiderio di colmare questo vuoto informativo. “Raccontando la mia ignoranza, ho pensato di poter salvare tante donne,” ha scritto Dell’Aria. “Perché arrivare a una diagnosi precoce può davvero salvare la vita.”
Un recente studio inglese, presentato ad agosto 2024, ha dimostrato che un percorso diagnostico accelerato — con ecografia transvaginale e analisi dei marker CA 125, HE 4, CA 19-9 — ha permesso di individuare il 25% dei casi di cancro all’ovaio in fase iniziale. “Capite la differenza tra uno stadio I-II e uno stadio III-IV?” ha sottolineato Dell’Aria. “Significa avere una vita molto più lunga e tranquilla.”
Infine, un appello: “Non è una vergogna avere un cancro all’ovaio, o alla vagina, o all’utero. Mettiamo da parte il disagio, la paura. Non è una vergogna. Abbi Cura Di Te.”
Un messaggio potente, che da San Martino Siccomario si prepara a raggiungere tutta l’Italia.
Visualizzazioni: 208a cura di: Maria Vaudo

