Pediatric Simulation Games 2026: a Latina l’ottava edizione della più grande competizione internazionale di simulazione pediatrica

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L’ottava edizione dei Pediatric Simulation Games (PSG) riunisce a Latina gli specializzandi delle più prestigiose università italiane ed europee, confermando la manifestazione come il principale appuntamento internazionale dedicato alla formazione nelle emergenze pediatriche. L’evento è ideato dal Prof. Riccardo Lubrano, Professore Associato di Pediatria presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Primario della UOC di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Saranno circa 360 specializzandi, suddivisi in 40 squadre, a confrontarsi in scenari clinici complessi ideati da esperti di fama internazionale. L’obiettivo è chiaro: acquisire e consolidare competenze avanzate nella gestione dell’urgenza pediatrica, attraverso una competizione sana, altamente tecnica e scientificamente rigorosa.
Il motto dei PSG, «Imparare a giocare, giocare per imparare», sintetizza perfettamente lo spirito dell’iniziativa.

Tre giorni di simulazioni ad alta intensità

Nei giorni precedenti la gara, tutti i team hanno seguito un programma di preparazione intensivo. Durante l’evento, l’apprendimento proseguirà attraverso una competizione amichevole basata su oltre trenta scenari di emergenza pediatrica, tra cui arresto cardiaco, insufficienza respiratoria, polmonite, ostruzione delle alte vie aeree, shock settico, trauma cranico e gestione delle malattie rare in pronto soccorso.

L’edizione 2026 introduce inoltre due importanti novità:

  • un corso di ecocardiografia d’urgenza cardiaco‑pediatrica, tenuto dalla Prof.ssa Ventriglia;
  • un modulo dedicato al nuovo sistema di monitoraggio dell’ossigenazione, fondamentale durante la rianimazione per prevenire danni cerebrali.

A ospitare la manifestazione sarà nuovamente l’Istituto di Istruzione Superiore “San Benedetto‑Einaudi‑Mattei” di Latina, in piazza Aldo Manuzio 10.

Una giuria di livello mondiale

Come nelle precedenti edizioni, l’evento vedrà la partecipazione di autorevoli giudici e formatori, tra i massimi esperti internazionali di medicina d’emergenza pediatrica. In giuria saranno presenti professionisti provenienti da alcuni dei più importanti ospedali pediatrici al mondo:

  • Monika Kleinman – Boston Children’s Hospital
  • Vinay Nadkarni – Children’s Hospital of Philadelphia
  • Allan R. de Caen – Stollery Children’s Hospital, Edmonton
  • Madiha Raees – Children’s Hospital of Philadelphia
  • Elizabeth Sanseau – Children’s Hospital of Philadelphia
  • Daniel Ramon Orqueda – Hospital Italiano de Buenos Aires
  • Lindsay Shepard – Children’s Hospital of Philadelphia

«Quest’anno raggiungiamo un traguardo straordinario con 40 squadre in gara provenienti da università italiane ed estere» sottolinea il Prof. Lubrano. «Il respiro globale dell’edizione è confermato dalla nostra prestigiosa giuria, con esperti provenienti da istituti d’eccellenza come Boston, Philadelphia e Buenos Aires. Una testimonianza dell’altissimo valore scientifico dell’evento».

Le 40 squadre partecipanti: Italia ed Europa unite nella formazione pediatrica

L’Italia sarà protagonista con una rappresentanza senza precedenti: Bologna – Alma Mater Studiorum, Cagliari, Campania Luigi Vanvitelli, Catania, Ferrara, Firenze – AOU Meyer, Foggia, Chieti‑Pescara, Genova, le tre scuole di Milano (Bicocca, Polo Sacco Buzzi, Vita‑Salute San Raffaele), Modena‑Reggio Emilia – Unimore, Napoli Federico II, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Piemonte Orientale – UPO, Pisa, le sedi romane della Sapienza (Policlinico Umberto I e Sant’Andrea), Tor Vergata, la Cattolica – Policlinico Gemelli, Salerno, Siena, Trieste, Udine e Verona.

Accanto alle università italiane, anche l’Europa sarà ampiamente rappresentata.
Dalla Francia arriveranno le squadre dell’Université de Lille, dell’Aix‑Marseille Université e dell’Université de Picardie Jules Verne – UPJV – Amiens.
Il Portogallo parteciperà con le équipe delle Unidade Local de Saúde São João (Coimbra, Braga, Lez), della Unidade Local de Saúde São José e della ULSTMAD – Unidade Local de Saúde de Trás‑os‑Montes e Alto Douro.
La Spagna sarà rappresentata dal Parc Taulí di Sabadell e dall’Hospital Universitari Mútua Terrassa – SEUP, mentre l’Ungheria prenderà parte con il prestigioso Bethesda Children’s Hospital di Budapest.

Una composizione internazionale che conferma il ruolo dei PSG come punto di riferimento europeo per la formazione avanzata nelle emergenze pediatriche.

Cerimonia finale e premi speciali

La manifestazione si concluderà il 5 settembre, con la premiazione del team vincitore della Coppa dei Pediatric Simulation Games.
Nell’edizione 2025 a trionfare fu l’Università degli Studi di Trieste, seguita da Udine, Firenze e Bologna.

Confermati anche i riconoscimenti speciali, assegnati alle migliori performance tecniche:

  • Miglior lavoro di squadra – Università di Perugia
  • Migliore gestione della Rianimazione Cardiopolmonare (CPR) – Università di Milano La Statale – Clinica De Marchi
  • Migliore gestione delle vie aeree – Università di Verona
  • Miglior visiting team – Hospital Universitario Miguel Servet de Zaragoza (Spagna)

L’albo d’oro dei Pediatric Simulation Games

Negli anni, i PSG hanno visto alternarsi sul podio alcune tra le più prestigiose scuole di pediatria italiane ed europee.

2025 – Trieste, Udine, Firenze, Bologna
Premi: Perugia (teamwork), Verona (vie aeree), Milano La Statale (CPR), Zaragoza (visiting team)

2024 – Padova, Niño Jesús Madrid, Verona, Milano Mangiagalli
Premi: Siena (CPR), Parma (vie aeree), Napoli Federico II (Best team)

2023 – Milano San Raffaele, Parc Taulí Barcellona, Trieste, Université de Nantes
Premi: Bari (CPR), Torino (vie aeree), Lille (teamwork)

2022 – Verona, Milano Mangiagalli, Padova, Mútua Terrassa Barcellona

2019 – Napoli Federico II, Firenze Meyer

2018 – Siena, Roma La Sapienza Policlinico Umberto I, Verona, Roma Sant’Andrea

2017 – Firenze, Bologna, Milano Bicocca, Palermo

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a cura di: Maria Vaudo