Paola Gigliotti premiata alla Camera dei Deputati con lo Standout Women and Men Award

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Roma, 22 gennaio 2026 – Nella cornice solenne della Sala della Regina della Camera dei Deputati, e sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, Paola Gigliotti ha ricevuto lo Standout Women and Men Award, riconoscimento attribuito a personalità che si distinguono per meriti professionali, impegno sociale e contributo alla crescita civile del Paese.

Medico e alpinista, originaria della Calabria, Gigliotti ha costruito un percorso unico, intrecciando la pratica clinica, la ricerca scientifica in ambiente montano e un costante impegno umanitario. Dalla medicina di famiglia a Perugia all’emergenza in Val Pusteria, dal lavoro con Peace&Sport alle missioni negli ospedali della provincia di Makamba, in Burundi, la sua storia professionale è sempre stata guidata da un principio chiaro: mettere competenza e responsabilità al servizio degli ultimi.

Nel suo intervento alla Camera, Gigliotti ha espresso gratitudine ad Anna Maria Gandolfi e alla giuria che le ha conferito il premio, a Marisa Fagà, presidente di ANDE, che l’ha segnalata, e soprattutto alla famiglia e alle persone incontrate lungo il cammino. Ha ricordato come siano stati proprio loro a permetterle di costruire una vita fondata sui valori della solidarietà sociale e della professionalità al servizio delle comunità più fragili.

Il suo impegno internazionale affonda le radici in un sogno infantile – quello della “Nuova Frontiera” – che l’ha accompagnata verso una visione etica e globale della medicina. La montagna, vissuta non solo come sfida sportiva ma come luogo di osservazione scientifica e incontro umano, è stata per anni il suo laboratorio naturale. Dal 2002 è membro della Mountain Partnership dell’ONU e ha ricevuto dal Presidente della Repubblica un riconoscimento per le sue attività di ricerca e sostegno alle popolazioni montane. Il suo lavoro con Peace&Sport, nel Principato di Monaco, l’ha portata a operare in contesti segnati da conflitti, povertà e migrazioni forzate.

La cerimonia, che ha riunito rappresentanti istituzionali, associazioni e realtà impegnate nella promozione dei diritti e della parità, ha sottolineato il valore simbolico del premio: riconoscere chi, attraverso il proprio operato, contribuisce a rendere il mondo un luogo più giusto e più umano. In questo senso, la testimonianza di Gigliotti rappresenta un esempio per le nuove generazioni, un invito a credere nella forza dei valori, dello studio e dell’impegno civile.

“Viviamo in un mondo bello, dove l’Uomo è solo una parte del Bios”, ha ricordato Gigliotti nel suo intervento. “Per questo dobbiamo aiutare istituzioni e politica a renderlo migliore.”

Un messaggio che sintetizza l’essenza del suo percorso: unire scienza, umanità e responsabilità per costruire futuro.

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a cura di: Maria Vaudo