OLTRE 153 MILIONI DI EURO DI UTILI DELLA SANITA’ DESTINATI AGLI INVESTIMENTI IN ATTREZZATURE E EDILIZIA SANITARIA DEGLI ENTI DEL SSR
Per la prima volta gli utili della sanità verranno destinati agli investimenti in attrezzature e edilizia sanitaria degli enti del Servizio Sanitario Nazionale. Quasi 154 milioni.
Grazie ad un emendamento approvato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio regionale, anche con il sostegno convinto di Forza Italia, la Regione ha deciso di reinvestire gli utili dei bilanci 2023 e 2024, così come statuisce la norma in materia di ordinamento contabile (D. Lgs. 118/2011).
Al riguardo la norma prevede che <<eventuali risparmi nella gestione del Servizio sanitario nazionale effettuati dalle regioni rimangono nella disponibilità delle regioni stesse per finalità sanitarie>>.
Risorse che verranno impiegate per la salute dei cittadini e per migliorare servizi, ambienti ospedalieri e percorsi di cura. Il quadro delle destinazioni degli utili accumulati, come già annunciato dal Presidente Rocca, è emblematico del grande lavoro che ci apprestiamo a fare.
Alcuni dati:
– 72 milioni e mezzo andranno all’edilizia sanitaria e alla possibilità di rendere migliori gli ambienti di cura e l’accoglienza negli ospedali e nelle Case di Comunità;
– 56 milioni finanzieranno l’acquisto di 58 grandi macchinari di ultima generazione in tutte le province del Lazio, tra cui 19 tac, 8 risonanze magnetiche, 6 angiografi, 21 mammografi ed una pet;
– 16 milioni verranno spesi per acquistare 2mila letti e 700 defibrillatori.
Il risanamento dei conti della sanità operato dall’Amministrazione Rocca, così come certificato dal giudizio di parificazione della Corte dei Conti, grazie anche all’ottimo lavoro svolto dall’assessore al bilancio Giancarlo Righini cui va riconosciuta grande competenza e visione strategica nella gestione del bilancio regionale, ha spianato la strada ad un assetto più virtuoso che consente ora di migliorare la qualità del servizio sanitario offerto ai cittadini, in termini di prestazioni e servizi più moderni e tecnologici.
Conti chiari, aggiornati e precisi consentono di dare alle aziende sanitarie strumenti solidi per pianificare, investire e programmare.
Oggi restituiamo ai cittadini quanto risparmiato trasformandolo in servizi più moderni e sicuri. Una grande svolta culturale e amministrativa: ogni euro recuperato torna alla salute dei cittadini del Lazio.
La buona amministrazione nasce dall’esigenza di creare uno strumento per liberare risorse e migliorare concretamente il servizio sanitario regionale.
Si rafforza dunque il sistema sanitario regionale sul fronte pubblico.
L’obiettivo è comune: costruire una visione di sanità che dia risposte concrete e puntuali ai cittadini e ai territori.
Trenta mesi di governo regionale, trenta mesi di lavoro intenso e di scelte coraggiose per cambiare il volto della sanità del Lazio, per assumere nuovi medici, per assume personale infermieristico, per ridurre le liste d’attesa, per migliorare la digitalizzazione del sistema sanitario, per dotare le strutture di macchinari all’avanguardia e rinnovare quelli esistenti.
Visualizzazioni: 92a cura di: Consigliere Regionale del Lazio Cosmo Mitrano

