Nel Basso Lazio nasce una nuova luce: gli “Amici del Presepio del Basso Lazio”

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di Sandra Cervone

Nel territorio dove i borghi custodiscono ancora il passo lento delle tradizioni e il profumo delle feste antiche sembra non svanire mai, è nata una realtà capace di unire arte, fede e poesia. Si chiama “Amici del Presepio del Basso Lazio” ed è una nuova associazione culturale che ha già acceso entusiasmo e curiosità, anche attraverso la sua pagina Facebook dedicata.

Una realtà semplice e autentica, ispirata ai valori cristiani, apolitica e senza scopo di lucro, animata soltanto da passione, polistirene, creta e luce: gli ingredienti che da sempre danno vita al presepe, simbolo di un’arte che attraversa i secoli e continua a parlare al cuore.

La missione è chiara: custodire, tramandare e far rifiorire l’arte presepiale, patrimonio di fede e artigianato che lega le generazioni con un filo sottile e resistente. Il sogno è grande: portare la meraviglia della Natività nelle scuole, nelle piazze, nei luoghi del cuore, accendendo una scintilla in ogni borgo del territorio.

Il cammino è già iniziato. Presso l’Eremo “Aquila e Priscilla”, l’associazione ha realizzato il suo primo percorso-laboratorio di costruzione del presepe, con il patrocinio della storica Associazione Italiana Amici del Presepio ETS. Un primo passo che profuma di radici e guarda al futuro con entusiasmo e desiderio di condivisione.

E non finisce qui. Sono già in cantiere mostre itineranti che attraverseranno gran parte del Basso Lazio, insieme a collaborazioni significative come quella con Agorà Theodicea nel cassinate. L’obiettivo è semplice: far sì che questa luce non resti chiusa in un solo luogo, ma si diffonda ovunque ci sia un artigiano, una famiglia, un gruppo pronto a collaborare.

Per questo nasceranno rassegne dedicate alla tradizione presepistica, corsi di arte presepiale, scultura, scenografia e illuminotecnica. Mani esperte insegneranno ad altre mani come si dà forma alla grotta, alle viuzze arroccate, ai paesaggi sospesi nel tempo; come si accende la luce giusta, come si anima una Natività che sa di paese, di intimità contadina, di pace.

Non mancheranno convegni e giornate di studio per riscoprire le radici, camminando insieme a parrocchie, enti locali, scuole e a chiunque senta battere il cuore per quest’arte senza tempo.

La nascita degli Amici del Presepio del Basso Lazio non è soltanto l’avvio di un’associazione: è l’inizio di un viaggio collettivo fatto di fede, colori, legno, creta, luce e passione. È la prova che la bellezza resiste, che trasforma il vuoto in spazio per creare, che la Natività può ancora ispirare e rinascere da qualunque guizzo di genialità.

Chi crede che il presepe sia un racconto d’amore che dura tutto l’anno può unirsi al cammino. L’avventura è appena cominciata.

Info: 346.6425585

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