La luce nel buio: il Liceo Cicerone-Pollione contro la violenza

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UN MESSAGGIO PER TUTTI

Dalla sera del 21 novembre i due istituti di Formia, il Liceo Classico Pollione e il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane, sono illuminati di rosso, un segno luminoso per tenere sempre accesa l’attenzione di ciascuno contro ogni forma di violenza.

Questo il senso anche della panchina rossa e del murales dipinto da Claudio Capuano presso la sede del Liceo Cicerone e” ben visibile a tutta la cittadinanza da via Olivetani”, come ha ribadito la prof.ssa e referente dell’iniziativa Gianna Conte durante l’inaugurazione alla presenza della dirigente dott.ssa Carolina Gargiulo, della referente di plesso Clorinda Fusco, dei rappresentanti di classe e dei docenti intervenuti.

La panchina rossa per ricordare ogni giorno le vittime dei femminicidi e per educare le nuove generazioni al rispetto della vita e della dignità umana” così la dirigente ha accolto  accanto ai suoi studenti e docenti le figure istituzionali: l’Assessore alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli, l’Assessore alle Politiche Sociali Alessia Buco. Presenti all’inaugurazione anche le dott.sse Amalia Pompei e Maria De Tata, responsabili dell’Associazione di Formia “Mai Più Vittima”, che hanno ascoltato e condiviso le riflessioni degli studenti intervenuti. I ragazzi hanno voluto far sentire la loro voce in più modi, hanno voluto mostrare il loro pensiero attraverso cartelloni, presentazioni dei lavori svolti in classe con i propri docenti.

Per questa giornata del 25 novembre la classe 4ª B del Liceo delle Scienze Umane “Cicerone” di Formia, ha realizzato un sito web che affronta con serietà e profondità il tema della violenza contro le donne e la violazione dei diritti umani.

STOP THE VIOLENCE – La luce nel buio della violenza.  Il percorso parte da un atto di denuncia per poi analizzare il fenomeno dal punto di vista storico e culturale, approfondendo due casi emblematici: un femminicidio e un’aggressione con acido. Il sito, il cui QR code è stato diffuso all’interno dell’istituto, vuole essere uno strumento per sensibilizzare e informare: non basta indignarsi, bisogna agire.

Emozionante è stata anche la lettura,  a opera della 4C Linguistico-Esabac, del racconto “La ballerina di cristallo” (S.Severino, Figli, ediz.Scatole Parlanti). Un reading teatrale capace di far trapelare la violenza in tutte le sue forme fino a quella più estrema che renderà orfana di madre una figlia.

Alla fine, la ragazza protagonista di questo racconto riuscirà comunque a trovare una luce nel buio :

Ieri, davanti alla commissione degli esami di Stato, ho risposto alla domanda su cosa intraprenderò in futuro. Ho detto che mi impegnerò a continuare gli studi iscrivendomi a Giurisprudenza, perché desidero diventare un avvocato e fondare un’associazione che tuteli le donne da ogni forma di violenza. Nessuna dovrà più rinunciare alla propria identità per un amore malato, per un credo religioso diverso, per un’educazione sbagliata.”

Ed è proprio questo il messaggio che il Liceo Cicerone-Pollione di Formia, in tutte le sue componenti, ha intenzione di lasciare a tutti.

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a cura di: Ufficio Stampa Liceo Cicerone-Pollione di Formia