Il poeta Alessandro Izzi trionfa al cinquantunesimo premio letterario Casentino: Primo premio per la poesia inedita e menzione d’onore per la narrativa edita.
Sabato 12 settembre, nella suggestiva cornice dell’auditorium di Pieve di San Pietro di Romena Pratovecchio Stia (Arezzo), l’autore Alessandro Izzi è stato tra i protagonisti della cerimonia di premiazione del cinquantunesimo premio letterario internazionale Casentino, uno dei concorsi più longevi e prestigiosi d’Italia. Fondato negli anni 40 del ‘900 da Gadda, Lisi e Coccioli, interrotto solo durante gli anni della guerra, il Premio è promosso dal Centro Culturale di Lettere, Arti, Economia “Fonte Aretusa”, diretto da Maria Eugenia Miano. La giuria, sotto la Presidenza generale del professor Giorgio Calcagnini, magnifico rettore dell’università di Urbino, e composta da figure di spicco del mondo accademico e universitario come Marino Biondi, Giovanni Capecchi, Pierpaolo Orlando e Silvio Ramat ha assegnato al poeta gaetano il Primo Premio assoluto della sezione Silvio Miano – poesia inedita, dedicata alla memoria dello storico presidente che negli anni ‘70 rilanciò il premio dopo la lunga pausa seguita al secondo conflitto mondiale.
Nella motivazione, la giuria ha messo in luce la scelta di ricorrere al sonetto come forma volutamente “intempestiva” ma capace dui restituire temi impegnativi: dalla riflessione sulla città di Taranto, attraversata da una lunga convalescenza e da un’immagine di possibile riscatto, a un ricordo d’infanzia in cui l’imitazione di un coetaneo enigmatico diventa specchio della propria identità, fino ad un sonetto sull’amore fisico e sull’insicurezza risolti con grazia attraverso richiami mitologici.
Come si legge nel commento critico raccolto nel volume antologico del premio pubblicato dalla casa editrice Helicon di Arezzo, i testi di Izzi coniugano “disciplina metrica e sensibilità contemporanea”, trasformando “inquietudini private in immagini di intensa forza evocativa”.
Sempre nell’ambito della manifestazione, Izzi ha ricevuto anche una menzione d’onore per la narrativa grazie al suo volume “Fondi di caffè” pubblicato dalle edizioni Il papavero. Questo riconoscimento è stato assegnato nella sezione dedicata alle opere edite di narrativa.
Il doppio riconoscimento arriva in una giornata particolarmente importante per l’autore. Nella stessa giornata, a Valderubbio (Granada, Spagna), nella Casa Museo Federico Garcia Lorca, il poeta gaetano ha ricevuto anche il Premio speciale Montignoso per la silloge inedita “Nudi passanti”, nell’ambito della seconda edizione del premio internazionale di poesia “Gabriele Galloni”, intitolato al giovane poeta romano scomparso nel 2020 e presieduto dal poeta Joan Josep Barcelo. Un premio che, fin dalla sua primissima edizione, ha saputo distinguersi per un respiro autenticamente internazionale, richiamando poeti da tutto il mondo e che quest’anno ha scelto di celebrare la propria vocazione internazionale con una doppia cerimonia a Montignoso (Massa Carrara) e appunto, a Granada nei luoghi che furono di uno dei più grandi e amati poeti spagnoli.
Visualizzazioni: 202a cura di: Comunicato Stampa


