Giovanni Scambia: un medico tra scienza, etica e umanità
Ci sono figure che lasciano un’impronta indelebile nella loro professione e nella vita di chi ha avuto il privilegio di conoscerle. Tra queste spicca il Professor Giovanni Scambia, Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma e docente di Clinica Ostetrica e Ginecologica.
🎤 Il 27 novembre 2021, nel corso della stagione televisiva 2020/21, il Professore è stato ospite di Gigi Marzullo nel celebre programma Sottovoce su Rai1. Attraverso questa intervista, ha aperto il suo mondo, raccontando la sua passione per la medicina 🩺, le sue radici profonde in Calabria 🌊 e gli affetti che hanno segnato la sua vita 🤍.
Guardare oggi quell’incontro significa rivivere la stessa autenticità e umanità che lo hanno reso un punto di riferimento per tanti.
💙 Alcuni incontri restano nel cuore per sempre. Ci sono persone che, anche quando non sono più fisicamente con noi, continuano a vivere nei nostri ricordi e nelle tracce indelebili che hanno lasciato. Il loro insegnamento, il loro impegno e la loro umanità restano parte di noi, come una luce che non si spegne mai.
🩺 Medicina e umanità: il delicato equilibrio di un medico
Nel corso della conversazione, il Professor Scambia ha mostrato il lato umano della sua professione, sottolineando come, nonostante la medicina richieda razionalità e rigore, ci siano momenti in cui la sensibilità e l’emozione prendono il sopravvento.
“La medicina è una cosa che ogni tanto ti porta a essere romantico, perché ci sono situazioni nelle quali ti commuovi ancora”, – ha raccontato con sincerità.
Ma essere romantici, in medicina, significa anche affrontare il dolore delle battaglie perse. “Quando non riesci a sconfiggere un tumore, stai male, soprattutto quando sai che oggi alcuni tumori potrebbero essere prevenibili. Vedere morire una persona a cui si sarebbe potuta evitare una sofferenza è qualcosa che ti fa sentire veramente male”.
📷 Ricordi e passioni che raccontano una vita
Durante l’intervista, attraverso immagini significative, il Professore ha condiviso aspetti privati e personali della sua vita:
- La famiglia: una fotografia con i genitori e una con sua sorella, con cui da bambino litigava spesso. “I miei genitori cercavano in tutti i modi di farci andare d’accordo, perfino mettendoci mano nella mano”, ha ricordato con un sorriso.
- Il tennis tavolo: una passione nata quasi per gioco e coltivata con determinazione fino ai campionati nazionali.
- La montagna: un amore nato a soli cinque o sei anni, durante le prime lezioni di sci al Terminillo con suo cugino. “Da quel momento ho capito che la montagna era più del mare per me”,
- Il matrimonio: l’incontro con sua moglie all’università e la nascita della loro figlia Luisa.
- La carriera universitaria: il sogno di diventare docente, realizzato anche grazie al Professor Mancuso, figura di riferimento.
- La tensione in sala operatoria: uno sguardo intenso con una collega durante un intervento complesso, il momento critico in cui un sanguinamento in atto metteva alla prova l’équipe medica.
“Ci siamo guardati negli occhi e ce l’abbiamo messa tutta. È andato tutto bene”.
🎶 Musica, amicizie e la vita oltre il camice
Non solo medicina. Il Professore ha rivelato anche aspetti più leggeri e profondi della sua esistenza:
- Il concerto annuale: organizzato con il suo team di medici e specializzandi per celebrare la musica e la condivisione.
- La collezione di campanelli: nata grazie a sua madre, oggi conta quasi un migliaio di pezzi, con alcuni regalati dai pazienti.
- La musica in sala operatoria: “Quando ascolto le canzoni di Renato Zero in sala operatoria, mi rilasso”. Per questo ha scelto Il Cielo come colonna sonora del suo lavoro.
- Le serate con gli amici: la chitarra, il canto e la convivialità che aiutano a trovare equilibrio nella vita quotidiana.
👨⚕️ Il valore della ricerca e dell’impegno quotidiano
“Un medico soddisfatto di sé stesso, che non si ponga ogni giorno un obiettivo da superare, non può essere un buon medico”.
Il Professor Scambia ha sottolineato quanto sia fondamentale la ricerca per migliorare la medicina e trovare nuove soluzioni di cura. “Ogni mattina mi sveglio pensando cosa posso fare di più rispetto a ieri. E questo voglio insegnare ai giovani”.
🏡 Un’eredità che va oltre la medicina
Il Professore crede profondamente nei valori della famiglia e nell’importanza di trasmettere principi etici ai giovani. Il legame con i suoi cugini, in particolare con Francesco Lacava, che lo considera un fratello, dimostra l’umanità che permea ogni aspetto della sua esistenza.
“Sono figlio unico, ma considero Giovanni il fratello fenomenale che non ho mai avuto”.
Alla domanda finale di Gigi Marzullo, “Ne vale la pena?”, il Professore risponde senza esitazione: “Sì”.
Un semplice sì che racchiude una vita di sacrifici, notti insonni, gioie e dolori vissuti con la consapevolezza di aver contribuito al progresso della medicina e al benessere di tante persone.
✍️ Giusy Palermo ci restituisce, con sensibilità e profondità, il ritratto di un uomo straordinario che ha saputo coniugare scienza, etica e tenerezza, lasciando un’eredità preziosa nel campo della medicina e nel cuore di chi lo ha conosciuto.
🎥✨ Un tributo a un uomo che ha lasciato un segno indelebile.
📺 Per guardare l’intervista completa su RaiPlay: Il ricordo del Prof. Giovanni Scambia ospite a Sottovoce
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Visualizzazioni: 541a cura di: Maria Vaudo





