Gaeta si prepara alla XLVI Sacra Rappresentazione: fede e storia sugli Spaltoni di Monte Orlando
Sotto il cielo di Gaeta torna uno degli appuntamenti più attesi della Settimana Santa. Domenica 29 marzo 2026, alle ore 19:45, gli Spaltoni di Monte Orlando faranno da cornice alla XLVI Sacra Rappresentazione della vita, passione e morte di Gesù di Nazaret, un evento che da decenni unisce spiritualità, memoria storica e partecipazione popolare.
Organizzata dall’Associazione Culturale Antares con il patrocinio del Comune di Gaeta e dell’Arcidiocesi, la rappresentazione si conferma un momento identitario per la città, capace di coinvolgere generazioni di interpreti e volontari. Sotto la direzione del regista Nicola Di Tucci, un ampio cast locale darà vita ai momenti più intensi del Vangelo, accompagnato da scenografie e costumi che richiamano l’atmosfera dell’epoca romana.
A guidare la scena sarà Jacopo Lieto, chiamato a interpretare Gesù di Nazaret in un ruolo di forte carica emotiva. Accanto a lui, Giovanna Iannotta vestirà i panni di Maria, mentre Filippo Di Cuffa interpreterà Pietro. Sullo scenario naturale di Monte Orlando si alterneranno inoltre figure centrali della Passione: Ponzio Pilato (Maurizio Scalesse), Erode (Enzo Bruno) e Giuda (Giovannino Muto), insieme a soldati romani, membri del Sinedrio e popolani.
Nei messaggi istituzionali del Sindaco Cristian Leccese e dell’Arcivescovo Mons. Luigi Vari, emerge il tema che caratterizza l’edizione 2026: una riflessione sulla fragilità umana. Attraverso episodi come il tradimento di Pietro e la condanna di Gesù, la Sacra Rappresentazione si propone come un percorso che “attraversa la sofferenza per aprirsi alla luce della Pasqua”.
Il programma si apre con un richiamo al tema della pace, affidato al versetto di Matteo: «Beati i costruttori di pace perché saranno chiamati Figli di Dio», un monito che risuona con particolare forza nel presente.
Informazioni utili
- Data: Domenica delle Palme, 29 marzo 2026
- Orario: 19:45
- Luogo: Spaltoni di Monte Orlando, Gaeta
- In caso di maltempo: la rappresentazione sarà posticipata a martedì 31 marzo
Gli organizzatori invitano il pubblico a partecipare con “cuore aperto”, lasciandosi coinvolgere dalla potenza visiva della crocifissione e dalla profondità dei dialoghi, affinché ogni spettatore possa vivere un momento di meditazione e rinnovamento.
Visualizzazioni: 170a cura di: Maria Vaudo



