Gaeta inaugura il Porticato Gaetano delle Scuole: creatività e sostenibilità protagoniste in Pinacoteca
La Pinacoteca comunale “Antonio Sapone” di Gaeta ha inaugurato giovedì 26 marzo la prima edizione del Porticato Gaetano delle Scuole, un progetto promosso in collaborazione con l’Associazione Novecento che mette al centro la creatività degli studenti del Sud Pontino. Dodici istituti del territorio hanno risposto all’invito, trasformando materiali di scarto in opere d’arte capaci di parlare con immediatezza delle sfide ambientali del nostro tempo.
Plastica, carta, tessuti dismessi e oggetti recuperati dall’abbandono sono diventati strumenti espressivi attraverso cui i giovani artisti hanno affrontato temi come lo sfruttamento delle risorse, il consumo eccessivo e l’urgenza del riciclo. Ne è nata una mostra dal linguaggio fresco e contemporaneo, in cui il rifiuto smette di essere scarto e si trasforma in occasione di riflessione e bellezza.
L’iniziativa, curata dal direttore artistico Vincenzo Lieto, non si limita alla dimensione estetica: si propone come un vero laboratorio educativo, capace di stimolare senso critico e consapevolezza civica nelle nuove generazioni. L’entusiasmo degli studenti e dei docenti presenti all’inaugurazione ha confermato la forza del progetto. Il momento della presentazione dei lavori è stato particolarmente sentito, rivelando maturità espressiva e una sorprendente sensibilità verso i temi ambientali.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 26 maggio. Al termine del percorso, le opere più significative saranno premiate e inserite in un catalogo ufficiale arricchito dal commento critico del professor Marcello Carlino, che contribuirà a fissare nel tempo il valore culturale e formativo dell’esperienza.
Nella mattinata di oggi, venerdì 27 marzo, la Pinacoteca ha accolto la visita dell’Assessora alla Pubblica Istruzione Gianna Conte, che ha espresso “grande soddisfazione per il coinvolgimento degli istituti scolastici”. L’Assessora ha sottolineato come la scuola debba essere “il primo luogo in cui si coltiva il rispetto per l’ambiente”, lodando la capacità dei ragazzi di tradurre concetti complessi in immagini di forte impatto visivo. Per Conte, vedere il Porticato Gaetano interpretato in chiave giovanile e green rappresenta “un segnale di speranza”, perché dimostra che le nuove generazioni possiedono già gli strumenti critici per farsi promotrici di un cambiamento culturale necessario e non più rimandabile.
Con questa prima edizione, il Porticato Gaetano delle Scuole si afferma come un appuntamento destinato a crescere, offrendo ai giovani un palcoscenico in cui esprimere talento, responsabilità e visione del futuro.
Visualizzazioni: 167a cura di: Maria Vaudo

