Gaeta in Verde: la Bandiera Verde non è un traguardo, ma un impegno che si rinnova
Gaeta conferma per il 18° anno consecutivo la Bandiera Verde, il riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alle spiagge più sicure e accoglienti per i bambini. Un risultato importante, che l’Amministrazione Comunale sceglie di trasformare in responsabilità concreta attraverso l’iniziativa “Gaeta in Verde”, in programma giovedì 30 luglio 2026 alle ore 9:00 presso la Spiaggia di Serapo (“Elio Mare”).
La Bandiera Verde, coordinata dal Prof. Italo Farnetani, premia le località che garantiscono fondali bassi, sabbia pulita, aree gioco adeguate, servizi strutturati e presenza costante di soccorso. A Gaeta questo attestato non è solo un simbolo, ma una guida operativa per migliorare ogni anno la qualità dell’accoglienza.
La giornata del 30 luglio sarà dedicata ai più piccoli, protagonisti di un percorso educativo pensato per rafforzare la cultura del mare e del rispetto ambientale. Dopo i saluti istituzionali, il Prof. Farnetani interverrà in videocollegamento per illustrare il valore sanitario e pedagogico del riconoscimento. Seguirà una caccia al tesoro a tema ecosostenibilità, organizzata in collaborazione con la Guardia Costiera di Gaeta, per scoprire in modo ludico le buone pratiche di tutela dell’ecosistema marino.
Momento simbolico della mattinata sarà la firma dei bambini sulla Bandiera Verde, trasformata in un manifesto collettivo di responsabilità verso il futuro della città.
Il Sindaco Cristian Leccese sottolinea come il riconoscimento non rappresenti un punto d’arrivo: “La Bandiera Verde non è un trofeo da esporre, ma una sfida che si rinnova ogni anno. Il nostro impegno è mantenere standard elevati di sicurezza, vivibilità e sostenibilità, lavorando quotidianamente sul territorio.”
La Vice Sindaco Gianna Conte evidenzia l’importanza del coinvolgimento attivo dei più piccoli: “Far firmare la bandiera ai bambini significa chiedere loro di essere custodi del mare insieme a noi. Non ci fermiamo alla cerimonia: vogliamo fare informazione, educazione e sensibilizzazione concreta.”
Visualizzazioni: 106a cura di: Maria Vaudo


