Gaeta, Comune e Polizia di Stato insieme per difendere gli anziani dalle truffe

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Gaeta – Presso il Centro Anziani di Via Amalfi si è svolto l’incontro pubblico “Difendiamoci dai truffatori – I consigli del tuo amico poliziotto”, inserito nel progetto nazionale “Più Sicuri Insieme”. L’iniziativa, promossa dalla Polizia di Stato e sostenuta dal Comune di Gaeta, è rivolta in particolare alla tutela degli anziani e delle persone più vulnerabili.

La partecipazione è stata numerosa e l’appuntamento ha rappresentato un momento significativo di sensibilizzazione, informazione e dialogo tra cittadini e istituzioni.

Le istituzioni al fianco dei cittadini

Ad aprire i lavori è stata la Vicesindaco Gianna Conte, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione:

«Il Comune di Gaeta aderisce con convinzione al progetto nazionale “Più Sicuri Insieme”, perché la sicurezza dei nostri anziani è una priorità assoluta. La prevenzione passa dalla conoscenza e dal confronto diretto con chi lavora ogni giorno sul territorio. Ringrazio la Polizia di Stato e la Polizia Locale per l’impegno costante e la vicinanza alla cittadinanza, infine un ringraziamento alla presidente Sandra Buttaro del centro anziani sera-APS».

Il Dirigente della Polizia di Stato, Dr. Crescenzo Pittiglio, ha illustrato le modalità con cui vengono messe in atto le principali truffe, sottolineando l’importanza della prevenzione:

«Il progetto “Più Sicuri Insieme” è uno strumento fondamentale per diffondere cultura della prevenzione. Le truffe contro gli anziani si basano sulla fiducia e sulle emozioni: fornire strumenti concreti per riconoscere e gestire situazioni sospette è essenziale. Ricordiamo sempre che la Polizia di Stato è al fianco dei cittadini: segnalare un dubbio può fare la differenza».

La collaborazione istituzionale

La Comandante della Polizia Municipale, Anna Maria De Filippis, ha evidenziato il valore del lavoro di squadra:

«Prevenire significa cooperare. Grazie al progetto “Più Sicuri Insieme” rafforziamo un lavoro di squadra che coinvolge Polizia Locale, Polizia di Stato, amministrazione comunale e cittadini. Ognuno può contribuire a costruire una città più sicura, soprattutto per i più fragili».

Le tecniche dei truffatori

Nel corso dell’incontro, l’Ispettore De Luca ha approfondito le strategie più diffuse utilizzate dai malintenzionati:

«I truffatori cambiano continuamente strategie: telefonate da falsi operatori, richieste di aiuto da presunti familiari, finti tecnici, truffe online. L’obiettivo di “Più Sicuri Insieme” è fornire regole semplici ma efficaci: non aprire a sconosciuti, non fornire dati personali, verificare sempre e chiamare subito le forze dell’ordine».

Conclusione

L’incontro si è chiuso con la distribuzione di materiale informativo e con un confronto diretto con il pubblico, particolarmente apprezzato dagli anziani presenti.

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a cura di: Comunicato Stampa