ASP – ISTITUTI RIUNITI DEL LAZIO PRESENTA: “BENVENUTI A GAETA – OPERA POPOLARE”

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Prima Nazionale sabato 29 novembre 2025 – Complesso Monumentale dell’Annunziata. 

Gaeta, 27 novembre 2025 – In una rinnovata ottica di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, l’ASP – Istituti Riuniti del Lazio promuove e ospita un evento di portata nazionale: il debutto di “Benvenuti a Gaeta – Opera Popolare”.

Dopo l’installazione di suggestive proiezioni artistiche sulla facciata del Complesso della Santissima Annunziata e l’imminente apertura delle sale immersive dedicate alla permanenza di Pio IX, la città di Gaeta torna a raccontare se stessa attraverso la voce della sua storia.

Sabato 29 novembre 2025, alle ore 16:30, nello scenario unico del Complesso Monumentale dell’Annunziata, debutta in Prima Nazionale “Benvenuti a Gaeta – Opera Popolare”. I percorsi inizieranno il 29 novembre e si protrarranno fino al 28 dicembre 2025, ogni sabato e domenica con i seguenti orari: 16:30, 17:30, 18:30. Una produzione originale che intende celebrare il valore culturale e identitario non solo della città di Gaeta, ma di un intero territorio.

“Con la Prima Nazionale di ‘Benvenuti a Gaeta – Opera Popolare – commenta il Presidente dell’Asp-IRL Fabio Bellini – compiamo un passo fondamentale e lungimirante nel percorso di promozione e valorizzazione del Complesso Monumentale della Santissima Annunziata. La nostra visione, come ASP – Istituti Riuniti del Lazio, non si limita alla mera conservazione del patrimonio, ma mira a infondergli nuova vita, rendendolo pienamente fruibile e rilevante per la comunità contemporanea. L’avvio di quest’opera di valorizzazione del Complesso della SS. Annunziata non si configura unicamente come un evento culturale di altissimo livello. È, anzitutto e soprattutto, un atto d’amore profondo e doveroso verso la città di Gaeta e la sua inestimabile storia millenaria. Vogliamo che questo luogo, che ha visto nascere il fondamentale Ente Civico Annunziata e ha accolto tra le sue mura figure storiche di calibro internazionale, come Papa Pio IX durante il suo esilio, smetta di essere percepito solo come un monumento da ammirare da lontano o da visitare frettolosamente. Mi piace ricordare – aggiunge Bellini – che contemporaneamente alla presenza di Pio IX a Gaeta,  a Roma, veniva proclamata la Repubblica Romana (febbraio-luglio 1849), un faro di ideali democratici e civili. E in questo periodo di aspro conflitto politico e militare, di scontro tra la vecchia Europa e le nuove aspirazioni popolari, risplende un fatto di straordinaria portata: la Costituzione della Repubblica Romana del 1849 non fu solo un documento politico, ma un manifesto etico. L’Annunziata, infine, deve tornare ad essere un luogo vivo, pulsante e dinamico. Il nostro impegno – prosegue Bellini – è far sì che torni ad essere un fulcro di vita cittadina, un luogo che parla con la sua architettura, che emoziona e che ispira con la sua storia di accoglienza ininterrotta. Stiamo lavorando affinché le sue sale non siano solo teche museali, ma spazi attivi per la cultura, l’arte, la socialità e l’inclusione. Un plauso al Consigliere Regionale Cosmo Mitrano, per l’attenzione e la precisa consapevolezza che valorizzare l’Annunziata significa riscrivere un pezzo del futuro di Gaeta e non solo. Riqualificare il Complesso significa investire in un turismo culturale di alta qualità rilanciando la nostra identità più profonda a livello nazionale e internazionale”.

“Il Complesso Monumentale della SS. Annunziata di Gaeta – sottolinea il Consigliere Regionale del Lazio Cosmo Mitrano – rappresenta un patrimonio inestimabile, un vero e proprio gioiello di storia, arte e spiritualità per tutto il Lazio. Per questo motivo, la Regione, anche grazie al mio interessamento diretto, ha stanziato ingenti risorse mirate per garantirne la conservazione, la valorizzazione e la piena fruizione. Non si tratta solo di preservare un bene architettonico, ma di onorare un luogo che ha sempre svolto funzioni sociali fondamentali per la comunità. L’Annunziata è stata per secoli un ‘faro di accoglienza’, una vera e propria ‘città rifugio’ che ha aperto le sue porte senza distinzioni a Papi, Re, artisti, ma soprattutto a innumerevoli uomini e donne comuni in cerca di sostegno e riparo. L’inizio dell’opera di valorizzazione è un passo cruciale per rimettere in luce questo valore storico e umano. Come ha ben sottolineato anche il Presidente Bellini, l’iniziativa che culmina nel progetto ‘Benvenuti a Gaeta’ ha un duplice scopo: onorare il nostro illustre passato e, allo stesso tempo, investire con lungimiranza sul nostro futuro. Trasformeremo l’Annunziata, uno dei luoghi più significativi della nostra regione, in un polo di attrazione culturale e spirituale di primo livello a livello nazionale. Il nostro obiettivo è chiaro: fare dell’Annunziata un motore di sviluppo sostenibile per Gaeta e per l’intero Sud Pontino, coniugando turismo, cultura e senso civico. La Regione Lazio – conclude Mitrano – crede fermamente nel potenziale di questo Complesso come simbolo di accoglienza e bellezza”.

L’opera popolare “Benvenuti a Gaeta”, che rientra in questo percorso di valorizzazione, ideata e diretta da Beatrice e Alessandro Musto, è un viaggio immersivo tra teatro, musica e danza, capace di trasformare il pubblico in testimone vivente di una storia che attraversa i secoli.

“Benvenuti a Gaeta” ripercorre la storia del Complesso, dal mito della sua fondazione nel 1320 — con la nascita dell’Ente Civico Annunziata — fino all’arrivo di Papa Pio IX nel 1848. L’opera popolare intreccia fede e umanità, accoglienza e rinascita, rendendo omaggio a uno dei luoghi più preziosi della memoria collettiva della città.

I visitatori potranno partecipare ad un percorso esperienziale e corale: le scene si snodano tra il Chiostro, l’antico Ospedale, la Ruota degli Esposti e la splendida Cappella d’Oro, dove Pio IX — ispirato dalla luce di Maria — ebbe l’illuminazione dell’enciclica “Ubi Primum”, preludio alla successiva istituzione del Dogma dell’Immacolata Concezione a Roma.

A guidare gli spettatori in questo viaggio nella memoria e nell’anima di Gaeta è la voce narrante di Giò Di Tonno.

La produzione vede la collaborazione di un team di professionisti di alto livello: le coreografie sono firmate da Roberto Viccaro, il coordinamento musicale è curato da Ercole Sarno, mentre la direzione artistica è affidata a Gianni Donati. La regia è di Alessandro Musto, autore anche del progetto artistico e drammaturgico.

Una produzione Red Group per IRL – Istituti Riuniti Lazio, presentata da Beatrice e Alessandro Musto, con il patrocinio e la collaborazione del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, Lazio Crea e dell’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.

Per ottenere tutte le informazioni dettagliate sugli orari, sul percorso esperienziale e per procedere con l’acquisto dei biglietti per “Benvenuti a Gaeta – Opera Popolare”, sono a disponibili diversi canali: il sito web ufficiale istitutiriunitilazio.it, dove trovare il calendario completo degli spettacoli; per richieste specifiche o informazioni generali, è possibile scrivere una email all’indirizzo dedicato: complessoannunziata@istitutiriunitilazio.it.

Infine, per assistenza diretta, chiarimenti o prenotazioni telefoniche, il numero da contattare è il 351 541 57 12, disponibile anche su WhatsApp.

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a cura di: Andrea Brengola