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ALLA PRINCIPE AMEDEO…PRETENDIAMO LEGALITÀ

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Si è finalmente svolta la premiazione ufficiale del concorso-progetto PretenDiamo legalità nel quale l’istituto Comprensivo Principe Amedeo è risultato fra i vincitori a livello provinciale per la categoria Video, presentando un cortometraggio, intitolato “Censured”, finalizzato a denunciare i fenomeni di revenge porn e a far capire quanto la leggerezza e la superficialità di un momento possano generare situazioni di disagio e di sofferenza incalcolabili, dagli esiti, molto spesso, purtroppo drammatici.

Il video è risultato vincitore con la seguente motivazione: “di grande effetto ed impatto, incisivamente musicato, partecipato e giuridicamente ben orientato; si riassume in un prezioso percorso virtuale e riflessivo ricco di nuove consapevolezze sulla gravità dei reati soprattutto attraverso la virtuale immedesimazione nel ruolo della vittima e in quello dell’autore. Il video rappresenta e sottolinea anche l’importanza della solidarietà per contrastare il fenomeno della violenza in tutte le sue espressioni, l’urgenza della necessaria condanna sociale e la giusta pretesa della legalità”.

Il lavoro è stato interamente realizzato dai ragazzi della classe 3ª B della Scuola Secondaria di Primo Grado, i quali, guidati dai docenti Fabrizio De Paola e Maria Staibano nella scelta del soggetto e nelle modalità di realizzazione, hanno ideato la sceneggiatura, elaborato i testi, montato le scene, inserito le musiche e curato la grafica, il tutto grazie soltanto all’ausilio di smartphone . Un lavoro di squadra nel quale tutti hanno avuto un ruolo e tutti hanno collaborato per la riuscita del progetto. Anche questa coralità di azioni ha permesso loro di ottenere questo riconoscimento.

Presenti alla premiazione l’Ispettore Superiore Dott.ssa Faraoni Alba della Divisione Anticrimine di Latina, oltre che referente del progetto PretenDiamo legalità, l’Ispettore Superiore Dott.ssa Morvillo Vittoria della Questura di Gaeta che hanno portato i saluti e i complimenti del Questore di Latina Dott. Michele Maria Spina e della Dott.ssa Emiliana Bozzella, funzionario dell’Ufficio Scolastico Regionale Ambito Territoriale di Latina che ha collaborato al progetto.

“Se noi seminiamo morte, se noi non rispettiamo la vita degli altri non andremo da nessuna parte. È importante manifestare il proprio NO a tutto ciò che è violenza e il proprio SI a tutto ciò che è rispetto dell’altro”. Con questo pensiero l’ispettore Faraoni ha salutato i ragazzi che, in chiusura, guidati dal maestro di musica Prof. Marco Vecchio, hanno suonato al flauto la colonna sonora del film “La vita è bella”, proprio a sottolineare che la vita è bella e non va sprecata.

Un’altra tappa importante nel percorso sulla legalità e sui diritti che è da sempre un argomento trasversale a tutte le attività previste nel P.T.O.F. dell’istituto.

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a cura di: I.C. Principe Amedeo - Gaeta