A Roma Fotografia la ricerca che plasma il futuro Michele Boella, Ceo NeMeA Sistemi: “Non più istantanee ma visioni complessive per la tutela dei nostri ecosistemi marini”
Roma, 2 dicembre 2025 – Nell’ambito della manifestazione Roma Fotografia, il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma, ha ospitato oggi l’evento “RAISE BEYOND – La ricerca oltre la ricerca” per raccontare gli sviluppi del programma RAISE (Robotics and AI for Socio-economic Empowerment) finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), nell’ambito del PNRR.
Anche NeMeA Sistemi è intervenuta per approfondire il progetto EcoMonitoring+, sviluppato in collaborazione con partner di eccellenza come AISMA, l’Università degli Studi Link di Roma, l’Università degli Studi di Cagliari, l’Osservatorio Nazionale per la Tutela del Mare e che ha visto l’Area Marina Protetta di Capo Caccia -Isola Piana ricoprire il ruolo strategico di EndUser delle soluzioni sviluppate.
Il progetto impiega tecnologie all’avanguardia per il monitoraggio ambientale costiero e lacustre anche nelle zone portuali, raccogliendo dati da diverse fonti per la tutela dei nostri ecosistemi marini: immagini satellitari RADAR/SAR e ottiche Multi e Iper Spettrali, per una visione dettagliata delle condizioni ambientali; droni marini autonomi Hydra®, per garantire la raccolta dati in tempo reale e una copertura estesa; boe mobili trainate dai droni Hydra® per monitorare i parametri chiave – come temperatura, conducibilità, pH, ossigeno disciolto, torbidità, potenziale redox, salinità (derivato), solidi disciolti totali (derivato) – e intervenire in mobilità, tutelando l’impatto paesaggistico e non ostacolando la viabilità portuale ed economica.
“Questi dati vengono analizzati tramite algoritmi di deep learning e tecniche di calcolo che permettono di generare allarmi tempestivi per prevenire minacce ambientali e difendere l’ambiente marino” – spiega Michele Boella, Ceo NeMeA Sistemi – “Iniziative come quella di oggi confermano che lo scambio di sinergie e innovazione per un futuro plasmato dalla ricerca e dalla collaborazione tra istituzioni e imprese, è già realtà”.
EcoMonitoring+ ha lavorato in particolare sulle esigenze dello specifico contesto costiero e marino della Regione Liguria, che rappresenta un laboratorio a cielo aperto e un modello per altri territori, per maggiori approfondimenti ecomonitoring.it.
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