A Palazzo San Giacomo la personale di Raul Grisolia. Il primo marzo l’ inaugurazione alle ore 11
“L’inizio” è il titolo della particolarissima mostra di Raul Grisolia che sarà inaugurata il primo marzo prossimo, alle 11, presso la Pinacoteca comunale “Antonio Sapone” di Gaeta. Raul Grisolia è un artista e studioso italiano di origine arbëreshë, nato in Calabria, a Frascineto. La sua vita è stata segnata da spostamenti continui tra diverse culture e orizzonti, che hanno influenzato profondamente la sua arte e la sua ricerca teorica. Ha studiato Storia del teatro e ha diretto la sezione Teatro della Triennale di Milano. Ha poi proseguito gli studi a Parigi, dove ha ottenuto il PhD e l’HDR (Abilitazione a dirigere le ricerche) in un percorso che spazia dal cinema al teatro all’audiovisivo. Ha insegnato presso le Università di Varsavia, Aix-Marseille e Roma-Sapienza.
L’attività artistica è caratterizzata da un uso di supporti diversi e tecniche varie, che servono a indagare le intermittenze emotive e visive dell’autore. Le sue opere sono state esposte in gallerie pubbliche e private in Italia e in Europa.
Numerose mostre personali, diversi libri pubblicati, tra cui “Milieux ambiants: de l’image à l’espace, de l’espace à l’image” (2015) e “Le metamorfosi dello sguardo, Cinema e pittura nei film di Luis Buñuel” (2002).
La mostra di Gaeta resterà aperta al pubblico fino al 29 aprile e verterà sull’ultima fase della ricerca dell’ artista che utilizza lastre di acciaio cor-ten da cui estrae con il frullino, con i colori e il collage, segni e figure che emergono e si liberano dalla dura superficie del metallo. La mostra è curata e presentata da Giuseppe Varone e Marcello Carlino, presidente onorario dell’ Associazione Novecento, ed è la prima grande mostra personale del 2026 di un artista che Vincenzo Lieto, direttore artistico della Pinacoteca, ha definito “persona solida e consapevole del proprio percorso, ma comunque semplice, diretta e genuina”. Al vernissage sarà disponibile il catalogo.
Visualizzazioni: 202a cura di: M.P.

